Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.
Cookie utilizzati
Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.
Cookie tecnici necessari
Sempre attivi
I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.
Prima parte6
cm_cookie_cookie-wp
Verifica l'accettazione dei cookie.
PHPSESSID
Identifica la sessione dell’utente tramite un valore alfanumerico.
Questo articolo fa parte del laboratorio Scrittori di classe
La kickboxing è uno sport di origine giapponese che è stato in seguito sviluppato e perfezionato negli Stati Uniti. Questa disciplina richiede grande attenzione e abilità, poiché combina le tecniche di calcio tipiche delle arti marziali orientali con i colpi di pugno propri, invece,del pugilato.
La kickboxing è quindi una disciplina molto ricca e sfaccettata poiché ha assorbito una varietà di mosse provenienti da altre discipline.
Ad esempio le tecniche per tirare i pugni sono: il diretto,che consiste nel colpire frontalmente l’avversario); il gancio,tipo di pugno sferrato in modo rotatorio,e il montante, che consiste nello sferrare un colpo dal basso verso l’alto.
Sono presenti anche più tecniche di calci:il calcio frontale, sferrato portando la gamba al torace e poi stendendola in avanti; il calciolaterale, sferrato da posizione laterale, ruotando la gamba d’appoggio di 90gradie andando a colpire con l’altra utilizzando il taglio del piede; il calcio circolare, sferrato muovendo la gamba con una traiettoria circolare, colpendo con la tibia e il calcio girato, sferrato girando il corpo di 360 gradi.
La kickboxing si pratica principalmente su di un ring, rivestito di un materiale tipico della cultura giapponese, il “tatami”. Si tratta di pannelli rettangolari, che misurano in genere 90 cm x 180 cm, in paglia di riso lavorata, impiegati anche in ambienti domestici.
La kickboxing non è un sport olimpico e solitamente gli incontri si disputano al chiuso, ma talvolta sono organizzati anche all’aperto.
Pratico quest’arte da circa due anni e ho partecipato anche ad alcune gare. Mi piace perché mi permette di sfogarmi e mi rende sicuro nell’affrontare le sfide della vita.
Mi sono avvicinato a questo sport perché sono sempre stato affascinato dalle arti marziali: mi ispiro in particolare a Gabriele Casella, romano, del team Sap Fighting Style e campione mondiale di kickboxing. Mi alleno costantemente in una palestra di Riva del Garda, circa due o tre volte alla settimana, a seconda degli impegni. In questa palestra, dove purtroppo non ho ancora gareggiato, ho conosciuto molte persone che mi aiutano di continuo a migliorare nelle varie tecniche.
Twitter:
sabato 23 Settembre 2023