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Chi meglio della scienza può far emergere il pensiero critico? Roberto Battiston ospite di “Pensiero in evoluzione 2023”

Venerdì 31 marzo si è svolta la terza serata di “Pensiero in evoluzione 2023”, ciclo di conferenze organizzate dall’Istituto Alcide Degasperi di Borgo Valsugana, con la collaborazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino e della Biblioteca Comunale di Borgo. Senza dimenticare l’immancabile collaborazione dei suoi studenti, co-protagonisti delle serate.

Dopo gli incontri con Gabriella Greison e Arcangelo Sassolino, l’ospite della serata è stato il fisico, divulgatore e saggista, ex Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston. La sua è una figura d’Eccellenza tra tutti gli scienziati italiani, attualmente insegna presso l’Università di Trento e si fa portatore attraverso i suoi libri ed i suoi interventi della divulgazione del metodo scientifico.

“Alla base di tutto deve esserci il pensiero critico. Quando chiediamo ai giovani, ma più in generale a tutte le persone, di ascoltare le notizie, di capire cosa sta succedendo, deve esserci questa capacità dell’uomo che non è innata, ma si può apprendere e affinare: il senso critico. E chi, meglio della scienza, può farlo emergere?”. Esordisce così il Professore Battiston, ricordando che chi governa il Mondo è la Natura, con le sue leggi. “È una maestra implacabile, con le sue leggi fondamentali, assolute e inconfutabili sulle quali non possiamo intervenire, se non studiandole”.

Il suo ultimo libro si intitola infatti “L’alfabeto della Natura. La lezione della scienza per interpretare la realtà.”

Battiston, come si può leggere sul suo sito, è autore di oltre 460 articoli pubblicati su riviste internazionali, da oltre 35 anni è impegnato in progetti di ricerca di livello internazionale nel settore della fisica sperimentale delle interazioni fondamentali: interazioni forti, elettrodeboli, ricerca dell’antimateria e della materia oscura nei raggi cosmici. Ha coordinato progetti scientifici di grande dimensione e complessità, nel settore della fisica agli acceleratori al CERN, a Stanford e nello spazio. Insieme al premio Nobel Samuel C.C. Ting, ha coordinato la realizzazione dell’esperimento per la ricerca dell’antimateria, installato sulla Stazione Spaziale Internazionale (AMS).

La serata è stata ricchissima di contenuti, dai dati sul cambiamento climatico, alle riflessioni sul pensiero scientifico, alle criticità dell’intelligenza artificiale, come Chat GPT, per finire con le domande dal pubblico che hanno ampliato ancora di più i temi trattati.

Quello che colpisce ad ogni parola del Professore è la concretezza e l’attenta valutazione nel poter riflettere su cose realizzabili, non su speranze, né su idee. Quando si è parlato dell’energia rinnovabile, per esempio, Battiston ha già delineato, sulla base delle soluzioni che si stanno attuando a livello mondiale, una linea percorribile e fattibile, qui e ora, in Italia. Perché bisogna parlarne? Perché i numeri giustificano l’urgenza e perché c’è bisogno di portare consapevolezza di ciò che si sta vivendo realmente.

Una domanda che tra tutte ci tenevamo a fare è stata riguardo a cosa si è portato via dalla sua esperienza come Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana. Battiston risponde: “Quello che mi ha colpito è vedere realmente quanto spazio di crescita e di espansione c’è verso altri pianeti. Siamo, in fondo, solamente un pizzico di polvere nell’universo. Se poi devo fare un esempio concreto di ciò che più mi ha dato una soddisfazione in quell’ambito, è stato il satellite LICIACube, parte integrante della missione NASA DART (Double Asteroid Redirection Test – Test di Reindirizzamento di un Asteroide Doppio), il cui obiettivo era il primo test in scala reale della tecnica di impatto cinetico, a scopo di difesa planetaria. Nel settembre 2022 infatti il satellite italiano ha immortalato l’impatto di DART contro un meteorite. I risultati sono arrivati anni dopo che io avevo concluso la mia esperienza all’Agenzia Spaziale, ma si può dire che tutta la vita dipenda da questo: mirare lontano, mirare bene, per poi fare canestro!”.

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venerdì 19 Aprile 2024