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La squadra trentina Ice on Fire sulla pista dei Mondiali Senior di Zagabria

Il 5 e il 6 aprile 2024 si sono svolti in Croazia i Campionati Mondiali di pattinaggio sincronizzato categoria senior. Quest’anno a rappresentare l’Italia è scesa in pista la squadra trentina Ice on Fire, allenata da Roberta Giuliani e Gabriele Minchio.

Dopo una stagione agonistica ricca di successi e di soddisfazioni, tra i quali il titolo di campionesse nazionali, soffiato alla storica rivale, la squadra milanese Hot Shivers, le ragazze, di età compresa tra i 17 e i 30 anni, sono partite alla volta della Zagreb Arena con l’ambizioso obiettivo di rientrare nelle prime dieci posizioni della classifica. Le avevamo intervistate al termine dei loro primi campionati mondiali, nel 2022 a Hamilton in Canada, nei quali avevano conquistato il tredicesimo posto alle spalle delle colleghe Hot Shivers, undicesime come nella passata edizione del 2023 all’Olympic Center Lake Placid negli USA, dove la squadra trentina non era riuscita a qualificarsi a causa di una serie di difficoltà, trattate anche nel documentario SynchronIce – La magia del pattinaggio sincronizzato di Gianluca Prati.

Come una fenice che risorge dalle ceneri, venerdì la formazione delle Ice on Fire ha così poggiato i pattini sul ghiaccio croato per eseguire il programma corto Orderly disorder sulle note di Ennio Morricone e di Balàzs Havasi, in competizione con altre venti squadre provenienti da Canada, Stati Uniti, Svezia, Finlandia, Olanda, Gran Bretagna, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Croazia, Giappone e Turchia, per la prima volta ai Mondiali. Totalizzando un punteggio di 59.96 concludono la giornata in decima posizione, con il podio momentaneamente occupato al primo posto dalle campionesse in carica, le canadesi Les Supremes con 78.89, seguite dalle finlandesi Helsinki Rockettes con 78.00 e dalle statunitensi Haydenettes con 76.74 punti.

Il sabato è il turno dei programmi liberi, che vedono le trentine in pista con la trasposizione in danza del film The Swimmers di Sally El Hosaini, presentato in anteprima mondiale al Toronto Film Festival e ora disponibile su Netflix. La trama racconta la storia del vero viaggio di due sorelle, entrambe nuotatrici della nazionale siriana, in fuga dalla guerra. Dopo aver attraversato a nuoto il braccio di mare che divide la Turchia dalla Grecia, giungono infine in Germania, dove saranno scelte per partecipare alle Olimpiadi di Rio 2016 nella squadra dei rifugiati. Una delle due conquisterà l’oro, simbolo di riscatto, esattamente come la performance delle Ice on Fire varrà alla squadra il primato personale di 125.57 punti, che le fa volare in nona posizione con un totale di 185.53. La squadra canadese si conferma vincitrice con 159.08, mentre con un punteggio di 157.11 le Haydenettes superano in volata le finlandesi Rockettes, che con il loro 151.84 si devono così accontentare della medaglia di bronzo.

Consapevoli dell’impossibilità di salire sul podio, le pattinatrici trentine hanno però raggiunto l’obiettivo della top ten, superando di due posizioni la performance dell’Italia ai Mondiali dell’anno precedente e di ben quattro posizioni il loro stesso piazzamento a Hamilton nel 2022. Con il punteggio di 185.53 hanno inoltre conquistato il loro personal best all’estero dell’intera stagione agonistica.

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domenica 26 Maggio 2024