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Torna il sereno in casa Trento: Attys, Frosinini e Petrovic firmano il 3-1 sulla Pro Sesto

Credits Carmelo Ossanna – A.C. Trento 1921

Prima paura e brividi, in pieno stile aquilotto, poi gioia e sorrisi, come non si vedeva da ormai troppo tempo: il Trento soffre, in parte, ma passa 3-1 contro una Pro Sesto andata in vantaggio nel momento migliore dei trentini e brava a sfruttare una delle poche occasioni confezionate nella prima frazione di gioco. Dall’altro canto, i gialloblu hanno finalmente offerto una reazione convincente e volta a ribaltare il risultato con conclusioni in porta che hanno portato alla marcatura di tre reti, evento quasi più unico che raro di questi tempi per la società di via Sanseverino. Che il tutto coincida con l’ingresso in campo di Cristian Pasquato, tenuto in panchina inizialmente, può sembrare una pura coincidenza, ma così non è perché il fantasista inventa e crea, serve l’assist per il gol del pareggio e risponde alla sua maniera dopo una settimana non troppo tranquilla.

Quello che si vede al ‘Briamasco’, quantomeno nella prima frazione, è apparentemente un Trento diverso sia in alcuni interpreti che nell’atteggiamento: in difesa, a protezione di Russo, si vede per la prima volta in campionato Capitan Trainotti a fare coppia con il superstite Ferri, entrambi accompagnati sulle fasce da Vaglica e Frosinini, mentre a centrocampo la novità si chiama Suciu che affianca Rada e Attys a presidio della zona mediana, cercando di dare una mano al tridente offensivo formato da Terrani, Anastasia e Petrovic. Come anticipato, gli aquilotti sembrano cominciare la partita con il piglio giusto sia sotto il piano caratteriale che del gioco, il che li porta numerose volte nella metà campo avversaria senza però trovare la via della rete: il più incisivo è senza dubbio Attys che, oltre a rimediare un’ammonizione evitabile, si fa vedere per alcune conclusioni che impegnano Botti. La Pro Sesto fatica ad alzare il proprio baricentro ed i padroni di casa sfiorano il vantaggio a metà frazione quando Vaglica mette in mezzo un pallone interessante su cui si fionda Petrovic, che di testa indirizza il pallone sotto la traversa costringendo il portiere sestino agli straordinari. Sull’angolo seguente, sono ancora i gialloblu che vanno ad un passo dal gol con Frosinini che, sul secondo palo, si fa trovare pronto e schiaccia il pallone di testa mandandolo ad incocciare la traversa. L’unica azione degna di nota degli ospiti arriva verso il finale di tempo e spaventa gli aquilotti: Bruschi si libera al limite dell’area dopo una ripartenza fulminea di Sereni, ma il destro a giro dell’attaccante lombardo termina di poco a lato facendo tirare un sospiro di sollievo a Russo. Prima dell’intervallo c’è ancora il tempo per due azioni fotocopia confezionate da Attys e concluse malamente prima da Anastasia e poi da Terrani, i quali mandano a lato due ghiotte opportunità.

La ripresa si apre nel segno degli ospiti che dopo soltanto tre minuti passano in vantaggio con l’eurogol firmato da Bruschi: il tutto nasce da un calcio d’angolo battuto corto con la palla che da Barranca ritorna sui piedi dell’attaccante lombardo, il quale dal vertice dell’area disegna una parabola che va ad infilarsi sotto l’incrocio lasciando Russo senza colpe. È un gol pesante che rischia di spezzare le gambe ad un Trento che accusa pesantemente il colpo e vacilla per buoni dieci minuti: è l’ingresso di Pasquato a scuotere i gialloblu che pareggiano a metà ripresa grazie ad una perfetta imbucata dello stesso fantasista per Attys che, a tu per tu con l’estremo difensore, ha vita facile nell’insaccare il pallone in rete. È una marcatura che sveglia i padroni di casa e distrugge psicologicamente la Pro Sesto che capitola nuovamente, stavolta in maniera fortuita e sfortunata, pochi istanti dopo: stavolta la rete porta il nome di Frosinini, la cui battuta a rete da oltre quaranta metri trova la deviazione sfortunata di un difensore che fa impennare il pallone sorprendendo Botti con un campanile per certi versi assurdo. Il risultato favorevole induce mister Tedino a rinforzare la difesa, proponendosi in avanti soltanto con contropiedi pericolosi volti a chiudere il match ed è ciò che succede a dieci minuti dal termine con Petrovic che prima si divora un’occasione ghiottissima e subito dopo si fa perdonare mandando in rete il cross rasoterra di Anastasia. È il punto esclamativo sul match e nulla può la Pro Sesto che, nel finale, cerca più volte di riaprire le sorti trovando, però, un Trainotti in super forma che salva due volte il risultato sulla linea di porta.

Finisce con un netto 3-1 in favore degli aquilotti che salgono ora a quota 12 punti e tornano a respirare aria buona dopo un periodo avaro di soddisdazioni: ora, la prossima partita vedrà il Trento andare in trasferta sul campo della Pro Patria, in quel di Busto Arsizio, per il turno infrasettimanale cercando di dare una continuità di risultati volta a sovvertire quei mugugni che cominciavano già ad esserci dopo un mese e più non proprio ottimali.

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lunedì 4 Marzo 2024