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Serie A, il pagellone finale del campionato

La stagione 2022-2023 della Serie A è giunta ai suoi verdetti definitivi. Campionato intenso, infinito si potrebbe dire, iniziato il 13 agosto e conclusosi il 4 giugno, che ha raccontato: la vittoria del terzo scudetto per il Napoli di Luciano Spalletti, l’ottima stagione della Lazio che ha chiuso al secondo posto, Inter e Milan che hanno centrato il traguardo Champions nel rush finale, Atalanta e Roma che si sono conquistate un posto in Europa League e la Juventus settima classificata a causa dei dieci punti di penalizzazione. Discorso diverso e anche ‘drammatico’ per la lotta retrocessione dove lo Spezia, dopo la sconfitta nello spareggio decisivo contro il Verona, è stato ‘condannato’ alla Serie B insieme a Cremonese e Sampdoria.

I voti finali:

1) Napoli 10 = Calcio spettacolare. Campionato vinto con grande anticipo. Non si può rimproverare niente alla squadra di Spalletti. Osimhen e Kvaratskhelia hanno ‘incantato’, il resto è storia.

2) Lazio 9 = Continuità impressionante. Maurizio Sarri, senza Immobile per metà campionato, è riuscito a raggiungere il secondo posto e a tornare in Champions League dopo diversi anni.

3) Inter 7 = Il finale è stato molto positivo, l’inizio no. I nerazzurri hanno giocato bene le partite decisive ma pesano le 12 sconfitte rimediate e i 42 gol subiti.

4) Milan 6 = Salvato dalla penalizzazione dei rivali perché altrimenti i rossoneri non avrebbero raggiunto le prime quattro posizioni in classifica. Ci si aspettava di più dai campioni in carica.

5) Atalanta 8 = Rimasta in zona europea per l’intera durata della stagione. Il rendimento eccezionale dei nuovi, su tutti Lookman e Hojlund, non può passare inosservato.

6) Roma 6 = La questione dei numerosi infortuni è una scusa che può essere usata fino ad un certo punto perché il gioco ha ostentato in troppe occasioni.

7) Juventus 6 = Molto difficile giocare senza avere certezze sulla posizione in classifica. La questione penalizzazione (-10) ha tolto ai bianconeri la qualificazione in Champions.

8) Fiorentina 7 = Dopo il Mondiale si è verificato un cambio di marcia per questa squadra. Dal punto di vista del gioco e delle occasioni da gol numeri incredibili se paragonati all’inizio.

9) Bologna 7,5 = Ottenere un risultato migliore di questo era difficile. Thiago Motta ha fatto un grande lavoro rilanciando un giocatore da tempo spento come Orsolini.

10) Torino 6,5 = Stesso piazzamento in classifica dello scorso anno con Juric ancora alla guida tecnica. Squadra sempre difficile da affrontare, con una grande identità di gioco.

11) Monza 8 = Prima volta della storia in Serie A e, dopo l’esonero di Stroppa, lavoro eccezionale di Palladino. L’obiettivo principale, che era la permanenza in Serie A, è arrivato con largo anticipo.

12) Udinese 6 = Un inizio di stagione incredibile dove si sognava addirittura l’Europa. Seconda parte molto complicata e troppo altalenante con una serie di risultati deludenti.

13) Sassuolo 5,5 = Campionato incolore. Ci si aspetta sempre il salto di qualità con una maggiore costanza di rendimento per un gruppo che ne ha tutte le possibilità.

14) Empoli 6 = Alti e bassi. Qualche bella prestazione in contrapposizione ad alcuni momenti molto difficili. L’obiettivo salvezza comunque è stato raggiunto, Zanetti può ritenersi soddisfatto.

15) Salernitana 6,5 = L’acquisto di Dia è la prova dell’ottimo lavoro per quanto riguarda il calciomercato. Paulo Sousa, subentrato a Nicola, è entrato subito nella testa dei ragazzi.

16) Lecce 6,5 = Bene. Campionato positivo per i ragazzi allenati da Baroni che hanno ampiamente meritato la salvezza sul campo grazie a ottime prestazioni di squadra.

17) Verona 5,5 = Salvata in extremis ma comunque insufficiente. Montipò meriterebbe una medaglia per tutte le parate decisive di quest’anno, comprese quelle clamorose nello spareggio.

18) Spezia 5 = Retrocedere in Serie B perdendo lo spareggio contro il Verona è difficile da digerire anche se la seconda parte di stagione disputata non merita la massima categoria.

19) Cremonese 4 = Male. Ballardini ha provato a fare il miracolo ma la squadra aveva troppe lacune sotto tutti i punti di vista.

20) Sampdoria 3 = Campionato impossibile da giocare per i blucerchiati. Con l’incognita sul futuro del club pensare alle partite di Serie A si è dimostrato molto difficile.

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lunedì 4 Marzo 2024