Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Pagellone Trento-Lumezzane: Attys e Russo note liete, Anastasia può fare di più

Credits Carmelo Ossanna – A.C. Trento 1921

Russo 6,5: si fa trovare prontissimo sulle poche conclusioni della Lumezzane, una delle quali molto pericolosa per il risultato finale.

Vitturini 6: come è consueto dire, senza infamia e senza lode. In fase difensiva fa il suo, fermo restando che Cannavò non lo impegna più di tanto, mentre in fase propositiva è poco incisivo.

Barison 6: rientra dopo un lungo periodo di stop e non fa mancare la sua esperienza. Anche nel suo caso, la Lumezzane si fa vedere poche volte in avanti e gli agevolano il lavoro.

Obaretin 6: vedere alla voce Barison, l’importante era non commettere errori e lui esegue. Sembrava poter essere un altro tipo di giocatore, più decisivo.

Frosinini 6: è tra i migliori dei suoi, ma per mancanza di alternative e non certo per una prestazione sontuosa. Sulla destra, comunque, è importante la sua presenza e in fase offensiva si fa vedere più di Vitturini. (dal 25’ st Vaglica:

Sangalli 5,5: impalpabile durante tutta la durata dei novanta minuti. Si vede poco e non aiuta la propria squadra ad aumentare i ritmi di gioco che, contro un Lumezzane così attendista, avrebbe certamente giovato alla banda di Tedino.

Rada 5,5: sembra strano a dirlo, ma anche per lui vige la regola del ‘vedere alla voce’ Sangalli. Questo centrocampo ha bisogno di lui, ma non riesce a dare il proprio contributo alla causa, quantomeno non come vorrebbe e servirebbe.

Di Cosmo 6: uomo che non fa mai mancare il proprio apporto, quantomeno fisicamente, ma servirebbe anche da parte sua qualcosa in più dal punto di vista tecnico. (dal 10’ st Pasquato 5,5: è un uomo che può risolvere la partita da un momento all’altro, contro ogni avversario, ma ultimamente anche lui sta faticando parecchio, indice forse che qualcosa non va per il verso giusto).

Anastasia 5: da lui ci si attendeva qualità e velocità, ma entrambe le caratteristiche affibbiate al numero 7 aquilotto sembrano essere scomparse da qualche partita a questa parte. Urge recuperarlo al più presto.

Attys 6,5: parte nel tridente d’attacco ed è l’unico che prova a dare una sferzata ad un Trento che non riesce ad ingranare la marcia giusta nemmeno contro la Lumezzane. All’ingresso di Pasquato arretra il suo raggio d’azione di qualche metro. (dal 27’ st Terrani 6: entra e finalmente non sfigura, tenta qualche dribbling ed a momenti risolve il match con un tiro cross che va a stamparsi sul palo lontano a Galeotti battuto.)

Petrovic 5,5: l’impegno lo mette in campo come in ogni partita, sebbene contro i bresciani sia un pochino meno brillante del solito. Servirebbe un gol per ridare serenità prima a se stesso e poi alla squadra. (dal 25’ st Sipos 5,5: quando subentra prova a dannarsi l’anima correndo alla ricerca del pallone, ma il suo intento risulta essere vano. Per il resto, non c’è molto altro da dire, è in un evidente condizione di difficoltà).

Tedino 5,5: un punto che smuove la classifica, certo, ma anche due punti persi per strada. Atteggiamento sbagliato, per sua stessa ammissione, nelle fasi iniziali di partita, poi il Trento tiene il pallino del gioco in mano. Possesso sterile e poche nitide occasioni da gol.

Sport
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

lunedì 24 Giugno 2024