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La perfezione del 3: Napoli campione d’Italia!

Foto SSC Napoli

L’atteso finale del campionato di calcio di Serie A ha decretato la propria regina.

Napoli Campione d’Italia per la terza volta, alla 33^ giornata, con 3 sconfitte in campionato, dopo 33 anni, a 3 anni di distanza dalla morte di Maradona.

La serata di Udine ha messo il punto esclamativo sul percorso straordinario, e forse irripetibile, degli uomini allenati da Luciano Spalletti. Una stagione superba, un calciomercato organizzato in maniera perfetta. E chi l’avrebbe mai detto. Sono partiti leader del calibro di Koulibaly, Mertens e Insigne. Giocatori capaci di conquistare il cuore di un popolo per tanti anni, ma che hanno abbandonato la nave nel momento decisivo. Kvaratskhelia ha rimesso le cose a posto. Arrivato da perfetto sconosciuto, è stato in grado di formare con Osimhen una delle coppie d’attacco più prolifiche d’Europa. Ma questo scudetto è del gruppo, della squadra, dove tutti sono stati grandi protagonisti e tutti hanno realizzato questo sogno, questa impresa. Il primo dell’era De Laurentis, diventato presidente quando il Napoli si trovava in Serie C 19 anni fa. Il primo per il direttore sportivo Giuntoli, che sarà tra i fuoriclasse più importanti da trattenere a tutti i costi per il prossimo anno.

Fabio Caressa, nelle sue telecronache con Beppe Bergomi, ci racconta spesso quanto il calcio sia strano. L’ultimo scudetto dei partenopei vide come protagonista Maradona, decisivo al Mondiale del 1986 con la sua famosa Mano de Dios. L’Argentina, in concomitanza con lo scudetto ritornato a Napoli, ha vinto per la terza volta nella storia il campionato del mondo. Il numero 3 riecheggia, si sente.

Girone dopo girone, il Napoli che mai si è disunito è lentamente risalito a “riveder le stelle”.

Nella notte del 4 maggio, una mano, lassù, ha dipinto di azzurro il cielo mentre la palpitante città si è infuocata sotto la luce di migliaia di astri bianchi.

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venerdì 14 Giugno 2024