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La grande rivincita di Pasquato: uno splendido gol alla “sua” Juventus che ha il sapore amarcord!

In un lunch match dai contorni natalizi, a brillare più che mai è la stella di Cristian Pasquato che, dopo il gol di sabato scorso a Novara all’ultimo minuto, valso il pareggio contro i piemontesi, si ripete anche contro la Juventus Next Gen, sempre allo scadere, con una rete splendida e di grande importanza che firma la vittoria del Trento per 2-1. Partita dai mille volti quella del ‘Briamasco’ con una prima frazione per lo più di marca gialloblu, mentre una seconda decisamente a tinte bianconere, quantomeno fino alla rete del pareggio di Iocolano capace di risvegliare gli uomini di Tedino e portarli ad un’importante reazione d’orgoglio, sfociata poi in un gol vittoria straordinario.

È un primo tempo che parte con i gialloblu subito pericolosi in due occasioni: la più nitida porta la firma di Brighenti che, dopo appena tre minuti, coglie il palo con un bel diagonale su suggerimento di Saporetti, mentre pochi minuti dopo è lo stesso numero nove trentino a cercare gloria con un sinistro che si spegne di poco a lato. Con il passare dei minuti, però, cresce la Juventus Next Gen che cerca di mantenere il possesso palla e affondare il colpo senza però riuscirci: l’unica azione da segnalare per gli ospiti si verifica sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti destra, con Iocolano che pesca Poli sul secondo palo, ma la sua deviazione colpisce un difensore del Trento prima di terminare sul fondo. È solamente un fuoco di paglia quello dei torinesi che a metà frazione prima rischiano e poi subiscono il gol del vantaggio trentino: l’incursione di Fabbri in mezzo all’area, infatti, mette paura alla retroguardia bianconera con Garofani attento a sventare la minaccia, ma è solo il preludio a ciò che accade il minuto seguente con Damian che riceve il pallone al limite dell’area e dopo averlo controllato di destro, lascia partire un mancino che va ad infilarsi nell’angolino basso alla sinistra del portiere. La reazione della Juventus Next Gen non si fa attendere e arriva su una corta respinta da calcio d’angolo con Lipari che raccoglie palla al limite dell’area e di prima intenzione calcia in porta un missile terra-aria su cui Marchegiani deve compiere un vero e proprio miracolo per salvare il risultato, mandando i suoi al riposo in vantaggio di un gol.

Al rientro dagli spogliatoi, la partita cambia faccia soprattutto per l’approccio di un Trento che abbassa di molto il suo raggio d’azione e punta a difendere il risultato con le unghie e con i denti. Ci prova Ballarini di testa a trovare la via del raddoppio, ma è un tentativo estemporaneo in una mezzora che porta i segni di una battaglia nella propria metà campo: i cambi di mister Brambilla, con gli ingressi di Pecorino, Turicchia e Rafia, scuotono e danno vivacità alla manovra bianconera che dopo alcuni tentativi velleitari, trovano la via della rete propria alla mezzora con una punizione magistale dal limite di Iocolano. Il suo destro, infatti, s’infila sotto l’incrocio dei pali e per Marchegiani non c’è nulla da fare e si vede costretto a raccogliere il pallone dal fondo della rete. Più che una partita, la si potrebbe considerare un ottovolante di emozioni perché da qui in poi i padroni di casa si riprendono e ricominciano a spingere forte in fase offensiva: nell’ordine ci provano Semprini, Ballarini, Saporetti e Pasquato per ben due volte, tutti senza trovare fortuna. L’occasione d’oro arriva al quarto ed ultimo minuto di recupero quando il direttore di gara fischia un fallo al limite dell’area in favore del Trento: si incarica della battuta Cristian Pasquato che disegna una parabola imprendibile per Garofani, con il pallone che finisce all’incrocio dei pali. Scoppia una gioia incontenibile in casa Trento che si perfeziona al triplice fischio dell’arbitro: quelli contro la Juventus Next Gen sono tre punti d’oro che rimpolpano una classifica fin qui preoccupante e possono rilanciare le speranze del Trento in un girone di ritorno che è partito con il piede giusto, sperando possano essere di buon auspicio in vista della prossima trasferta in quel di Vercelli subito dopo la pausa natalizia.

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sabato 2 Marzo 2024