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La finale di Champions League: il pagellone di Manchester City-Inter

La finale della Champions League, disputata all’Atatürk Olympic Stadium di Istanbul, ha visto la vittoria del Manchester City per 1-0 contro l’Inter. Una partita combattuta, dove a risultare decisivo è stato il gol di Rodri che ha regalato il triplete alla squadra di Guardiola dopo il successo già ottenuto in Premier League e in Fa Cup. I ragazzi di Inzaghi hanno avuto tante occasioni importanti per portare la sfida ai tempi supplementari, su tutte quelle di Dimarco e Lukaku, ma alla fine non è bastato.

Pagelle MANCHESTER CITY

Ederson 6.5 = Primo tempo complicato con qualche intervento impreciso di troppo. Si riscatta nella ripresa con delle parate decisive.

Akanji 6 = Abbastanza bene nella prima ora di gioco fino a quando si addormenta e regala una palla gol clamorosa a Lautaro.

Rúben Dias 6.5 = Il più brillante della linea difensiva inglese. Vince quasi tutti i duelli aerei e si dimostra sempre un giocatore di grande personalità.

Aké 6.5 = Prezioso nei minuti finali quando lotta su ogni pallone e cerca in ogni modo di contenere l’assedio nerazzurro.

Stones 6.5 = Gioca in maniera precisa nel proprio raggio d’azione a centrocampo. Buona partita anche per lui.

Gündoğan 6 = Partita in crescendo nella ripresa. Fondamentale in fase di interdizione e nella pressione alta.

Rodri 7.5 = Il volto di questa finale è il suo. Semplicemente decisivo con il suo destro che si infrange nell’angolino basso della porta difesa da Onana.

Bernardo Silva 7 = Partita ad alti e bassi ma è suo l’assist per il vantaggio di Rodri. Giocatore fondamentale per questa squadra.

De Bruyne 6 = Serata maledetta. Esce per infortunio dopo appena 36 minuti giocati.

Foden 6 = Subentra a De Bruyne e porta brillantezza, freschezza e velocità sulla propria trequarti offensiva.

Grealish 5,5 = Non entra praticamente mai nelle azioni d’attacco e in generale riceve e gestisce pochi palloni.

Haaland 5 = Assente. Ha una buona occasione nel primo tempo ma tira addosso ad Onana. Viene annullato da Acerbi nella ripresa.

Walker s.v.

Guardiola 7 = Vince seppur giocando una delle peggiori partite di questa stagione. Una vittoria non da poco, la prima nella competizione dei grandi, che gli consente di ottenere il secondo triplete della sua carriera dopo quello con il Barcelona.

 

Pagelle INTER

Onana 6,5 = Chiude la porta al sinistro di Haaland nel primo tempo e si dimostra sicuro anche nell’intervento su Foden durante la ripresa. Nulla può sul destro di Rodri.

Darmian 6 = Abbastanza bene nella propria zona di riferimento, partita di generosità, corsa e tenacia.

Acerbi 9 = Se fino ad ora la sua è stata una stagione sorprendente questa finale è la ciliegina sula torta. Prestazione fantastica, ha annullato il gigante norvegese per l’intera durata della partita.

Bastoni 6 = Sufficiente anche se si fa trovare scoperto nell’azione del gol, ma la responsabilità in quel caso non è solamente sua.

Dumfries 5,5 = Unica azione degna di nota è la spizzata di testa che porta successivamente alla traversa di Dimarco. Per il resto male.

Barella 6 = Lotta come sempre ma va in calando la sua lucidità. Rimane comunque una serata positiva anche per lui.

Brozovic 6 = Qualche imprecisione con, tuttavia, un enorme lavoro in entrambe le fasi. Suona la carica nell’assalto finale ma non basta.

Calhanoglu 5,5 = Serata più complicata rispetto al solito per lui visto e considerato il fatto che non sia mai riuscito ad entrare anche a livello mentale dentro questa partita.

Dimarco 6.5 = Colpisce una traversa clamorosa sullo 0-1 dando la scossa alla squadra e corre come un “pazzo” fino alla fine.

Dzeko 5,5 = Riceve pochissimi palloni giocabili e di conseguenza non si rende mai pericoloso. Viene sostituito nel corso del secondo tempo.

Lautaro Martinez 4,5 = Serataccia. Inesistente a lunghi tratti e colpevole in occasione dello svarione difensivo di Akanji dove è inspiegabile come decida di calciare addosso a Ederson invece di servire a rimorchio Brozovic.

Lukaku 3 = Incredibile. Ancora una volta, come nella finale persa tre anni fa in Europa League contro il Siviglia, è il protagonista in negativo. Salva il Manchester City respingendo il secondo colpo di testa di Dimarco e fallisce clamorosamente il gol del pareggio centrando Ederson da due passi.

D’Ambrosio s.v. / Bellanova s.v. / Gosens s.v. / Mkhitaryan s.v.

Inzaghi 7 = Non doveva finire così. La sua squadra ha giocato fino all’ultimo secondo testa a testa contro una delle squadre più forti di sempre. Onore al merito che questa volta nessuno potrà togliergli.

 

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lunedì 4 Marzo 2024