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IL Trento getta alle ortiche la vittoria contro l’Alessandria, al ‘Briamasco’ finisce 1-1

Credits Carmelo Ossanna – A.C. Trento 1921

Arriva un pareggio dalla sfida del ‘Briamasco’ tra Trento e Alessandria, con i padroni di casa che rimangono con l’amaro in bocca per aver perso due punti importanti nella rincorsa alle zone alte della classifica. Si è trattato infatti, almeno per quanto visto in campo, di una vittoria sfuggita di mano in maniera troppo leggera e veniale piuttosto che di un pareggio capace di soddisfare le aspettative della vigilia. Certo è che di lati positivi, al netto del risultato, si possono trovare abbastanza facilmente nella mole di gioco creata nella prima frazione che ha permesso agli aquilotti di presentarsi in area avversaria in più di un’occasione, salvo poi venire prontamente respinti dall’estremo difensore piemontese Liverani e dalla poca precisione dell’attacco trentino.

Avvio arrembante del Trento che crea, ma non finalizza, le tante opportunità avute nella prima frazione: già dopo tre minuti, infatti, la squadra di Bruno Tedino sfiora il vantaggio con l’ottima palla messa in area da Pasquato su cui si fionda Nichetti in scivolata anticipando Petrovic. Il tocco del centrale alessandrino per poco non sorprende Liverani, con il pallone che sibila a fil di palo e finisce in corner. Passa un minuto e stavolta è lo stesso numero dieci gialloblu a non capitalizzare la ghiotta occasione che gli capita sui piedi: il cross di Attys dalla destra è un perfetto cioccolatino che lo stesso Pasquato non scarta a dovere e mette la sfera a lato di poco. Passano dieci minuti ed il Trento si riaffaccia dalle parti di Liverani con Petrovic che, a tu per tu con l’estremo difensore dell’Alessandria, si fa ancora una volta deviare il pallone in angolo. Un assedio di diversi minuti che preannuncia il vantaggio del Trento, il quale arriva puntuale al minuto venticinque sugli sviluppi di una punzione dalla zona laterale del campo: il calcio piazzato di Pasquato pesca in area capitan Trainotti che con una deviazione di piede manda la palla a fil di palo per il gol aquilotto. L’Alessandria prova a svegliarsi per un attimo dal torpore e tenta di farsi notare dalle parti di Russo con Mastalli, il quale si divora il gol del pareggio nell’unica enorme occasione degli ospiti nel primo tempo, con la conclusione del centrocampista che termina incredibilmente alta sopra la traversa. Le emozioni si placano e gli ultimi quindi minuti della prima frazione volano via con un nulla di fatto, mandando le formazioni al riposo sul risultato di 1-0.

Il rientro dagli spogliatoi non fa bene al Trento che torna in campo con un piglio decisamente diverso e con un atteggiamento più remissivo rispetto a quanto visto nei primi quarantacinque minuti. Gli ospiti, da par loro, provano a reagire ed al decimo sfiorano il pareggio con Rota che si esibisce in una bella serpentina in mezzo all’area e scaglia un destro centrale su cui Russo fa buona guardia. Ma tutto ciò è il preludio a qualcosa di apparentemente inaspettato: Foresta se ne va sulla destra sorprendendo Attys sugli sviluppi di un fallo laterale, entra in area e crossa un pallone basso in mezzo all’area su cui si fionda Gazaoul, bravo a colpire di destro ed insaccare in rete per il pareggio dei piemontesi. Il Trento prova a reagire e trova la via della rete con Attys di testa, ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco. L’arrembaggio finale non porta i risultati sperati per i padroni di casa che devono accontentarsi del pareggio e recriminare verso se stessi per i due punti persi contro un avversario più che abbordabile. La classifica vede la compagine trentina salire a 16 punti, occupando momentaneamente l’ottavo posto in attesa delle restanti partite a completamento della giornata. La prossima sfida vedrà il Trento andare a far visita sul campo ostico della Virtus Verona, una delle squadre più in forma del campionato che vorrà riprendersi immediatamente dalla battuta d’arresto avuta contro il Mantova.

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lunedì 24 Giugno 2024