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I gol di Spalluto e Anastasia lanciano il Trento nel nuovo corso Baldini. Lumezzane battuto!

Credits Carmelo Ossanna – A.C. Trento 1921

Comincia nel migliore dei modi l’avventura di Francesco Baldini alla guida del Trento. La vittoria in casa della Lumezzane per 2-0 è la risposta a tutti coloro che non ci credevano e nutrivano grossi dubbi sulla squadra gialloblù, la quale ha risposto sul campo rinvigorita dall’arrivo del nuovo allenatore che ha dato nuovi stimoli ad una formazione apparsa rinunciataria nell’ultimo periodo. Contro i lombardi, invece, grande prestazione soprattutto dal punto di vista caratteriale con una grande voglia mostrata ed una mole di occasioni che ne ha legittimato la vittoria. Torna, dunque, a sorridere un po’ di più la classifica con le sabbie mobili dei playout che rimangono a debita distanza, quantomeno in attesa delle ultime partite di giornata. Il nuovo tecnico si è presentato in quel di Lumezzane cercando di non snaturare tatticamente le certezze acquisite dalla squadra nelle ultime uscite, presentando però alcune modifiche sotto l’aspetto individuale: oltre al solito Russo tra i pali, infatti, si sono visti Cappelletti e Trainotti a dirigere la difesa, quest’ultimo al posto di Barison che ha dato forfait nel riscaldamento prepartita, mentre sulle fasce Frosinini e Obaretin. Centrocampo a tre con Rada nel ruolo di play, Di Cosmo e Giannotti mezzali con Puletto ad agire alle spalle di Spalluto e Italeng. Pronti, via ed è la Lumezzane a mostrarsi più intraprendente con Spini da un lato e Cannavò dall’altro che in fase offensiva provano a mettere in difficoltà la retroguardia trentina. Tanta propensione, ma poca pericolosità dalle parti di Russo, se non in un paio di occasioni dove mostra di essere attento sulle uscite in presa alta. Passa il tempo ed il Trento prende coraggio grazie ad un atteggiamento voglioso e determinato. L’occasione più invitante del primo tempo capita sulla testa di Spalluto che costringe Calì a salvare miracolosamente sulla linea di porta. La ripresa comincia con gli uomini di Baldini sempre più convincenti che al ventesimo trovano l’episodio in grado di sbloccare il match: Terrani scende sulla sinistra ed entra in area, poi un rimpallo fa finire la palla sul braccio di Calì, con l’arbitro che fischia il rigore. Dagli undici metri si presenta Spalluto che si fa perdonare della colossale occasione sprecata dieci minuti prima e spiazza Filigheddu per il vantaggio gialloblù. I padroni di casa provano ad abbozzare una timida reazione, ma non riescono ad incidere più di tanto così il Trento colpisce di nuovo a dieci minuti dal termine con Anastasia che sguscia sul filo del fuorigioco e con un tocco beffardo batte l’estremo difensore rossoblu per il raddoppio trentino. Termina con una vittoria meritata per il Trento che torna a casa con tre punti fondamentali per risollevare una classifica che iniziava a farsi preoccupante. Domenica si torna in campo al ‘Briamasco’ per affrontare l’altra delicata sfida contro la Pergolettese, avversaria diretta alla lotta salvezza, ma con questo spirito tutto sembra possibile.

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mercoledì 17 Aprile 2024