Altro che valzer, è una tarantella!

Altro che valzer, è una vera e propria tarantella. Mandato in pensione ancor prima di mettersi all’opera, il fine ballo viennese utilizzato per definire la “girandola” degli allenatori sulle panchine dei club calcistici, puntando il cannocchiale sulla Serie A, in questa tarda primavera ha lasciato il passo a ritmi e sonorità più mediterranee.

Un vero e proprio effetto domino, iniziato già qualche giorno fa con l’ufficialità di Gennaro Gattuso alla Fiorentina, che rileva l’eredità di Beppe Iachini. Altro saluto rumoroso, ma già annunciato, quello di De Zerbi al Sassuolo: contratto milionario per lui allo Shakhtar Donetsk dopo l’exploit in terra emiliana e una Conference League sfumata di un nulla. Quello che nessuno si aspettava era invece l’addio di Ivan Juric che, dopo due stagioni favolose in riva all’Adige, sponda Hellas, a poche ore dalla dalla conclusione della regular season cambia giacca e si accasa a Torino, cedendo al corteggiamento del presidente granata Cairo.

Il motore alza però i giri con la notizia del mancato accordo Inter-Conte, ai saluti ancor prima che un granello di polvere potesse posarsi sul neo conquistato scudetto. La voragine apertasi sotto lo sguardo della madonnina innesca un vero e proprio tourbillon, dipingendo un curioso siparietto in casa Lazio, con Simone Inzaghi che, con un contratto già firmato dal presidente Lotito, “fugge” nottetempo lasciando tutti a bocca aperta: naturalmente direzione Milano, per rilevare la panchina nerazzurra. Mentre a Roma ancora s’interrogano sull’accaduto, si parla già di Siniša Mihajlović per il post Inzaghi.

Non resta ferma neppure la Juventus che, salutato l’enfant – non tanto – terrible Pirlo, decide (manca l’ufficialità) di puntare sul ritorno di fiamma per Massimiliano Allegri, pronto a rimettersi all’inseguimento della Champions, mentre il Napoli – che dovrà guadagnarsi la prossima stagione l’Europa che conta – parrebbe deciso ad affidarsi al “maestro” Luciano Spalletti. Da registrare anche l’avvicinamento di Gianpaolo alla panchina della Sampdoria, ancora scossa dall’addio del thinkerman Claudio Ranieri.

Insomma, se i calciofili italiani temevano di cadere vittime della noia, in questa parentesi che separa la fine della stagione dall’inizio di Euro 2021, pericolo scampato: tra colpi di scena, contratti sfumati all’ultimo, repentini cambi di direzione e sorprese last minute, non resta che sintonizzarsi e aspettare il prossimo aggiornamento. Non tarderà ad arrivare.

 

 

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martedì 22 Giugno 2021