Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Un Passo Avanti: la Fashion Revolution Week

Dal 19 al 25 aprile 2021 avrà inizio la Fashion Revolution Week, un’iniziativa annuale creata dal movimento attivista globale Fashion Revolution. In scaletta sono previsti vari eventi virtuali che hanno lo scopo di sensibilizzare consumatori e produttori in merito alle pratiche adottate dall’industria della moda che comportano un impatto negativo sull’ambiente e a livello sociale.

Di fronte ad un’industria come la moda che genera un crescente profitto, è fondamentale portare avanti una serie di azioni che abbiano a cuore l’ecosistema e i lavoratori che collaborano alla sua stessa crescita. La domanda piuttosto provocatoria e che fa da slogan al movimento è #whomademyclothes? chi ha fatto i miei vestiti?. Questo quesito punta all’autoanalisi, spingendoci a pensare a chi effettivamente realizza gli abiti che indossiamo e in quali condizioni igienico-ambientali.

Un ulteriore slogan recentemente introdotto è stato #whomademyfabric? – chi ha fatto il mio tessuto?. Ora la domanda si dirige espressamente ai marchi di moda affinché si rendano conto che la stessa materia prima o tessuto acquistati devono rispettare dei requisiti etici.

A questo aspetto si collega il caso più recente che riguarda il divieto di importazione di merci provenienti dalla zona dello Xuar (Xinjiang Uyghur Autonomous Region) imposto dalla nuova legislazione americana a inizio 2021. È appurato che la minoranza Uyghur viene pesantemente sfruttata dal governo cinese per la raccolta della materia prima cotoniera e come manodopera nelle fabbriche produttrici di vestiti. La decisione impone e chiede un maggior controllo della filiera tessile e dell’abbigliamento da parte dei vari brand, e promuove al contempo una maggiore trasparenza. Milioni di persone, purtroppo ancora oggi, lavorano in condizioni disumane e di vero e proprio sfruttamento. È bene pertanto non ignorare questa situazione ed attivarsi affinché si prendano decisioni migliori e socialmente accettabili.  A ciò va aggiunto l’aspetto ambientale, dove la continua crescita della domanda di fibre come cotone, viscosa o altre fibre naturali, comporta un maggiore sfruttamento di aree coltivabili o peggio ancora a fenomeni di deforestazione.

Attivarsi e farsi coinvolgere da queste iniziative è un primo passo verso un cambiamento necessario che non può più essere posticipato.

Cultura
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • Puntuale come ogni anno, prima della fine dell’estate, anche nel 2022 è tornato Poplar Festiva ...
  • A volte basta un bagno per rinascere, per cancellare stress, ansia e preoccupazioni. Scarpe como ...
  • Far dialogare tra loro i diversi popoli, superando le diversità linguistiche, con l’ambizione ...
  • "So Farewell, Yellow Brick Road". Mani sui tasti del pianoforte a coda e via, pronto a suonare ...
  • Fake news, perchè ci caschiamo ancora? La risposta è semplice, è il nostro cervello ad "ingann ...
  • Per la nostra sezione Sport, vi proponiamo il focus dedicato ai 32esimi di finale di Coppa Italia ...

giovedì 29 Settembre 2022