Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Trato Marzo

Trato Marzo

Lucia, signorina di quasi 90 anni. Presenza voluminosa: almeno due o tre maglioni di lana incartano un corpo esile. Lei, con il volto graffiato dal tempo e una voce flebile, racconta la tradizione trentina del Trato Marzo.

Tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, un falò su per i monti a dar vita alla festa: un benvenuto alla primavera, dove l’ormone galoppa a briglia sciolta e i santi peccano per amore. C’è chi si sposa e chi no, ed è questa l’occasione per farne notizia: dal megafono in mano ai ragazzi, i nomi di strane accoppiate risuonano fino in paese. Ed ecco che Maria, la graziosa ventenne figlia del tale, si trova promessa sposa ad un vecchio sudicio e malconcio.

Fantasia o realtà? Le allegre comari a far filò sulla panchina della piazza lo avrebbero scoperto l’ultima sera.

Cultura
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

lunedì 26 Febbraio 2024