Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Tra Halloween e Natale: un po’ di horror-comedy

Stiamo attraversando un periodo particolare: il mese di Novembre. A metà tra Halloween e Natale, il mese di novembre è spesso odiato proprio per la sua natura sospesa tra una festa e l’altra: non vediamo l’ora che passi o speriamo che non arrivi mai. Ma è anche un ottimo mese per lanciarsi in recuperi cinematografici ad hoc, che sappiano incrociare proprio l’essenza di questo mese. E quali film migliori delle horror-comedy, che uniscono l’horror tipico di Halloween e la commedia classicamente natalizia? Sono pochi consigli, utili però per superare le lunghe sere novembrine.

Un primo nome imprescindibile è quello di Edgar Wright, regista di L’alba dei morti dementi (il titolo è tutto un programma) e di Hot Fuzz. Se la prima pellicola è chiaramente un horror a tinte comedy, la seconda è qualcosa in più. Il genio di Edgar Wright ha infatti trovato in Hot Fuzz (2007) la sua epifania migliore. Il regista inglese gioca con i generi mischiando action, thriller, horror e comedy. Il film è perfettamente calibrato, gode di un ritmo davvero incredibile – specie nella prima parte – e sa spaventare e far ridere in maniera strepitosa. Un capolavoro indimenticabile.

L’alba dei morti dementi e Hot Fuzz fanno parte di una trilogia, la Trilogia del Cornetto. C’è un’altra trilogia a carattere horror-comedy: la trilogia di Evil Dead (composta da La casa, La casa 2 e L’armata delle tenebre) diretta da Sam Raimi. Se il primo capitolo della trilogia ha tinte più smaccatamente horror, La casa 2 (1987) invece vira più sui toni della comedy, premendo decisamente il piede sull’acceleratore rispetto al predecessore e diventando rispetto a questo un cult istantaneo.

E non c’è nemmeno bisogno di scomodare celebri attori e grandi budget. Il primo capitolo di Evil Dead è stato girato con pochissimi soldi. Bastano le idee e una sana voglia di divertirsi. Basta poco, in fondo, per realizzare un buon film. Lo dimostra perfettamente Tucker & Dale vs Evil (2010), dove i caratteri tipici del cinema horror vengono presi e rovesciati in maniera intelligente ed estremamente divertente. Lo splatter abbonda, le morti sono violentissime: insomma, non manca davvero nulla. Un lavoro simile – anche se più raffinato, ma meno divertente – è stato fatto da Drew Goddard con Quella casa nel bosco (2011): il modo in cui vengono presi in giro gli stereotipi dell’horror è geniale, seppur meno divertente.

Un ultimo nome che va fatto è quello di Peter Jackson. Come Peter Jackson? Non è quello della trilogia di Il signore degli anelli? Sì, proprio lui. Prima di diventare arcifamoso con la suddetta trilogia Peter Jackson ha fatto una bella gavetta a suon di horror-comedy, un genere che ha particolarmente amato. Il suo primo film, Fuori di testa (1987) è una piccola chicca che non può mancare ai cinefili. Molto splatter, ma davvero carino. Discorso simile vale anche per Sospesi nel tempo (1996), secondo film hollywoodiano di Jackson. È sicuramente meno estremo di Fuori di testa, ma risulta comunque pienamente godibile.

Cultura
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

sabato 25 Maggio 2024