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Mostra del Cinema di Venezia 2023: A cielo abierto di Mariana e Santiago Arriaga. Il perdono e la vendetta

In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia di quest’anno, tra i vari lungometraggi troviamo “A cielo abierto”: un debutto dei giovani registi Marianna e Santiago Arriaga che, per l’occasione, hanno messo sul grande schermo un film di tutto punto con la sceneggiatura scritta da loro padre qualche anno prima.

La storia è ambientata nel Messico degli anni Novanta e inizia con la morte di un uomo che, a causa di un incidente stradale, lascia una moglie e due figli ancora giovani. Due anni dopo, la vita della famiglia è cambiata: la madre ha trovato un nuovo compagno che, a sua volta, ha una figlia dal primo matrimonio. I due protagonisti, che non si sono ancora adattati alla nuova situazione, dovranno imparare a convivere con la sorellastra, dal carattere difficile e ribelle. Un giorno intraprendono un viaggio con lo scopo di vendicare la morte del loro padre, al quale prenderà parte anche la ragazza. I tre giovani, dunque, affronteranno le ombre del loro passato, cambiando la loro vita per sempre.

La trama avvincente, gli effetti sonori efficaci e una scenografia dai panorami mozzafiato caratterizzano questa pellicola rendendola intrigante e piacevole da guardare dall’inizio alla fine. Il film parte con delle immagini tipiche del road movie, per poi unire successivamente momenti di dramma a quelli di thriller e di comicità. È perciò difficile associare la pellicola ad un unico genere cinematografico. Ciò che invece è più semplice notare fin da subito è la capacità dei registi di non distrarre il pubblico dall’unico elemento che accomuna tutte le scene di una trama così lineare e, al contempo, ricca di colpi di scena: il malessere di tutte le persone coinvolte.

A cielo abierto” scava nell’animo umano, allargando la tragica esperienza dei protagonisti alle dinamiche di trasformazione che tutti noi, nel nostro piccolo, viviamo. La storia parte dal presupposto che la vita sia fatta di cambiamenti da affrontare e che sia necessario reagire per superare il dolore e migliorare la propria situazione attuale. Come possibili reazioni alle dinamiche accidentali della nostra esistenza ci vengono proposte due alternative, entrambe apparentemente valide: la vendetta e il perdono.

Qualunque sia la nostra scelta, il film ci mostra l’impatto che le decisioni che prendiamo avranno sulla nostra vita e su quella degli altri. Ci insegna che possiamo sempre scegliere liberamente come affrontare i problemi della vita e che, di conseguenza, siamo noi i responsabili del nostro destino.

Indipendentemente dal fatto che possa vincere o meno un premio alla Mostra, consigliamo la visione di questo film a chiunque apprezzi le storie ricche di suspense e di momenti commoventi, che uniscono più generi cinematografici. Come ogni film ben fatto, questa pellicola presenta personaggi dalla vita molto diversa da quella della maggior parte di noi… mostrandoci, però, gli aspetti in comune che potremmo con loro, suscitando dei sentimenti insoliti che, forse, senza questa proiezione, non avremmo mai provato.

Cultura
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sabato 25 Maggio 2024