Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Medardo Rosso. L’artista che scolpiva la luce

Torinese per nascita (1858) e milanese d’adozione, Medardo Rosso è lo scultore della cera e della luce. Dopo essere stato espulso da Brera, dà vita a uno stile che lo renderà eterno. I suoi soggetti prediletti sono semplici, provengono dalla realtà dei Navigli intorno a lui: si tratta perlopiù di gente comune, di anziani e bambini nello specifico. Ma il vero apporto rivoluzionario di Rosso non risiede tanto nei soggetti, quanto nella concezione della materia scultorea e nella sua relazione con la luce e lo spazio circostante.

Per comprendere l’impatto innovativo di questo grande artista, basta pensare alle parole che Umberto Boccioni gli dedica: secondo il futurista, Medardo Rosso è stato il «solo grande scultore moderno che abbia tentato di aprire la scultura a un campo più vasto, di rendere con la plastica l’influenza dell’ambiente e i legami atmosferici che lo avvincono al soggetto. L’opera di Rosso è rivoluzionaria e modernissima».

Infatti, con Rosso la scultura non viene più considerata solo come un blocco di materia, ma accoglie in sé l’atmosfera che ha intorno, tanto da invitare chi la osserva a ruotare attivamente attorno a essa per poterne cogliere ogni sfumatura. Del resto, proprio per questo motivo l’artista si è battuto affinché, durante le mostre, le sue sculture non fossero isolate e considerate come oggetti ma messe in relazione con quadri in un dialogo continuo che potesse stimolare il pubblico. Dunque, la tendenza a unire luce e materia si rivela anche nella sua concezione espositiva.

Sebbene abbia utilizzato tanti e diversi materiali per le sue sculture (come il gesso e il bronzo), nelle sue opere si nota una predilezione per la cera. Dal punto di vista dell’artista, la cera permette non solo un effetto pittorico, ma anche e soprattutto una possibilità luministica infinita. Le velature, le trasparenze e le increspature di questo materiale riescono a imprimere nella scultura le condizioni ambientali in cui è immerso il soggetto dell’opera.

Per esempio, in Bambino alle cucine economiche (1892-97) Rosso rappresenta il viso di un bambino che, dietro alla vetrata, guarda all’interno della mensa per i poveri, non potendosi permettere nemmeno quel pasto. Un’opera straziante che dimostra la volontà di Medardo di calare le sue opere nel contesto che abitano, in continua interazione emotiva con lo spettatore.

Cultura
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • Il #Moltiplicazionifestival 2022 ha avuto tra i suoi protagonisti i green content creator Alice P ...
  • Nel corso del #Moltiplicazionifestival è stato proiettato il documentario “PrimAscesa – la m ...
  • Tra gli eventi di apertura del Moltiplicazioni 2022, si è tenuto un dialogo d’ispirazione ince ...
  • Vi raccontiamo in quest'approfondimento l'incontro "Siamo Ovunque. Dialoghi ed esplorazioni sul m ...
  • La nostra redazione, lo scorso fine settimana, ha seguito il #moltiplicazionifestival di Rovereto ...
  • Puntuale come ogni anno, prima della fine dell’estate, anche nel 2022 è tornato Poplar Festiva ...

martedì 6 Dicembre 2022