Leggere dilata il tempo

Si legge sempre meno, e questo è un dato di fatto. Ma perché? Abbiamo forse perso la nostra pazienza? Siamo abituati alla vita in velocità: video che scorrono veloci, notizie lampo che non vengono appurate e approfondite, frasi brevi che non richiedono troppo tempo per essere lette. Siamo abituati sempre di più all’immediatezza dei pensieri. Quando ci troviamo di fronte ad un libro da leggere vediamo soltanto il tempo che richiede: leggiamo le prime righe e pensiamo già di aver capito tutto. Un film è senza dubbio qualcosa di più immediato, fruibile con uno sguardo passivo che non richiede grande attenzione o sforzi intellettuali, qualcosa di diretto e di “veloce” che non ci induce a liberare la nostra immaginazione.

Ma quanto è utile invece immaginare? L’immaginazione ci permette di vivere fuori dal tempo, fuori dalle società che conosciamo, ci permette di stimolare la fantasia. Senza fantasia non siamo creativi, smettiamo di diventare artisti, smettiamo di appassionarci e finiamo per non creare, rischiando di non lasciare nulla alle generazioni che verranno. Ma come mai allora continuano ad aumentare gli scrittori e a diminuire i lettori? Forse tutti crediamo di avere qualcosa da dire, senza pensare invece a quante cose abbiamo ancora da imparare. I libri ci possono togliere la presunzione di sapere tutto, perché ogni libro vuole dirci qualcosa, un segreto, un consiglio che probabilmente non abbiamo mai ricevuto. I libri possono cambiarci la vita, possono farci ritrovare idee e pensieri sepolti nella nostra mente. Erri De Luca diceva: “Questo è quello che io cerco nei libri quando li apro, il pezzetto che è stato scritto per me che mi spiega qualcosa di me. Qualcosa che possedevo già sotto la pelle, ma che non sapevo dire…”.

I libri contengono un amico, un abbraccio, un qualcosa in cui immergersi per salvarci, le sfumature, i dettagli che abbiamo smesso di guardare, racchiudono quelle attenzioni verso le piccole cose che abbiamo perso, presi dalla fretta e dalla mancanza di interessi. Il mondo, che rischia così di apparirci sbiadito, passivo, come se fosse un gran televisore, acquista magia quando ci immergiamo al suo interno, quando lo coloriamo degli intensi colori che solo la lettura può regalarci perché, come scriveva Pennac, “Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere”.

Cultura
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • "Troppo spesso ci si dimentica che la cultura non è un prodotto da vendere un tanto al chilo. No ...
  • Ho vissuto, come molti, due vite: perdere qualcuno significa ricominciare da zero. Ricominciare m ...
  • Eleonora, poco più che trentenne, da oltre dieci anni vive dietro all’obiettivo della sua Refl ...
  • "Quello che ti rendeva speciale in realtà era il messaggio che veicolavi, la passione che mettev ...
  • Paolo Rossi, per chi è arrivato dopo. https://t.co/ypRG9WqJFT
  • Nina Ferrari, ideatrice de "Il Tuo Biografo", ci parla di come, dopo una laurea in Filosofia, un ...

sabato 23 Gennaio 2021