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L’apocalisse della cultura pop

Filip Hodas, alias Hoodass, è un artista 3D di Praga, che ama ricreare oggetti e paesaggi surreali. Uno dei suoi progetti ha come protagoniste le icone della cultura pop contemporanea e ci proietta in un futuro distopico, diciamo pure un po’ inquietante e premonitore.

L’artista utilizza famosi videogiochi, personaggi di cartoni animati ma anche marchi di fast food, di prodotti e altre immagini note del panorama contemporaneo, riproponendo ogni soggetto come un qualcosa che era vivo con uno scopo, ma che è ormai in disuso; oggi nella nostra realtà sono icone vere e “vive” ma nel futuro invece? Appaiono cadute in disgrazia, come se non avessero mai avuto alcun successo, dimenticate da tutto e tutti: una sorta di apocalisse della cultura pop, appunto.

Di seguito alcune foto nelle quale ritroviamo Pac Man bruciato e inattivo, poi il personaggio della serie animata “Futurama”, il robot Bender, coperto di muschio e licheni e la celebre console Playstation che sembra una stazione aliena abbandonata o ancora il funghetto di SuperMario Bross annegato e galleggiante in un lago grigio e il vecchio Gameboy nei panni di una fabbrica in disuso.

Le immagini di Hoodass creano davvero la sensazione di nostalgia, abituati come siamo a vedere i loro soggetti in un modo totalmente diverso, tuttavia fanno anche riflettere sulle possibili conseguenze di una cultura legata al consumismo e alla pubblicità.

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Per approfondire: Filip Hodas, Hoodass su twitter

Cultura
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mercoledì 1 Febbraio 2023