“L’albero degli Smartphone”

copertina libro valentina zeni

«Quando sarai genitore anche tu capirai». Una frase gettonatissima e che ci siamo sentiti ripetere migliaia di volte durante l’adolescenza. Una frase alla quale abbiamo ribattuto altrettante volte: «Quando avrò dei figli non sarò mai come te».

“L’albero degli smartphone” parla di questo, del conflitto generazionale, e di molto altro. Alessandro Moscatelli, l’autore, in una sorta di testamento spirituale dedicato ai figli, ha voluto ripercorre le tappe della storia della sua famiglia, anche se sarebbe più opportuno parlare delle “sue famiglie”. Una storia personale, che si fa universale, nella riflessione sul mestiere più difficile del mondo, quello di genitore. È il racconto di un padre in difficoltà nel trovare un modo efficace di comunicare con i suoi figli in un mondo in cui il dialogo si svolge quasi esclusivamente da dietro uno schermo, ma non è solo questo.

Il libro è anche un viaggio che ripercorre il Novecento, con i suoi eventi più significativi, dalla Prima alla Seconda Guerra Mondiale, dal Ventennio Fascista a Piazza Fontana. I fatti storici, però, accompagnano gradevolmente l’intera narrazione, senza dare alla prosa un sapore didascalico. Anche le citazioni di classici del cinema, grande passione dell’autore, sono delle vere e proprie chicche e possono fornire infiniti spunti di approfondimento e riflessione.

“L’albero degli smartphone”, infatti, è uno di quei libri che dovrebbero essere inseriti nelle antologie scolastiche, sia per i contenuti, sia per l’approccio fruibile. Moscatelli, al suo esordio letterario, grazie ad una prosa spigliata, ironica, pungente e mai noiosa, ha saputo riflettere e far riflettere su concetti estremamente profondi ed attuali, come democrazia ed emigrazione, amore e politica, fede e lavoro.

Se si volesse definire con una singola parola questo libro, la più appropriata sarebbe “genuino” ed è proprio il “mettersi a nudo” dell’autore a renderlo tale. Già dalle prime righe ci si rende conto di essere di fronte ad una lettera a cuore aperto, volendo replicare lo stile dell’autore e le sue citazioni cinematografiche, di fronte alla finestra sul cortile di Moscatelli. Ironico e serio allo stesso tempo, un libro da leggere tutto d’un fiato e da rileggere almeno dieci volte per riuscire a coglierne tutti gli spunti offerti.

 
Titolo: L’albero degli Smartphone
Autore: Alessandro Moscatelli
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Data pubblicazione: 13 febbraio 2020

 

 

Cultura
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venerdì 3 Luglio 2020