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Kubrick: genio immortale

“Non ho mai imparato nulla a scuola e non ho mai letto libri per puro piacere finché non ho avuto diciannove anni”. Questa è una delle frasi più famose e citate di quello che è probabilmente uno dei migliori registi della storia del cinema. Il suo nome è Stanley Kubrick. Nato il 26 luglio 1928, figlio di immigrati austriaci provenienti dalla regione storica della Galizia e morto il 7 marzo 1999 nel Regno Unito, Kubrick durante la sua vita è stato in grado di realizzare film inimitabili ed indimenticabili.

Il regista ha diretto in totale tredici lungometraggi ed è stato candidato per tredici volte al premio Oscar, vincendolo nel 1969 per gli effetti speciali di 2001: Odissea nello spazio. Il suo primo film, Paura e desiderio (1953), viene girato sulle montagne di San Gabriel in California con un cast di attori sconosciuti. Munito di una macchina da presa che ha imparato ad usare da autodidatta, Kubrick è di fatto l’unico membro della troupe.

Nel 1968 esce 2001: Odissea nello spazio, dove vengono narrate le vicende di un artefatto alieno ritrovato sulla Luna. Il pubblico reputa inizialmente il film noioso e incomprensibile ma poi, con il passare del tempo, si renderà conto della grandezza di quest’opera.

Nel 1971 va in scena Arancia meccanica dove viene rappresentata dal regista la brutalità e la violenza gratuita di una generazione di ragazzi abbandonati a sé stessi e non in grado di distinguere il bene dal male. Durante il film viene più volte enfatizzato da Alex, il protagonista della storia, il concetto di “ultra-violenza”. La rappresentazione emblematica di questa parola si ha nella scena dello stupro crudele da parte di Alex e dei suoi amici, “i drughi”, ai danni della moglie di uno scrittore.

Nel 1980 Kubrick realizza Shining, con Jack Nicholson come attore protagonista nel ruolo di Jack Torrance: un uomo fallito e infelice il cui unico desiderio è allontanarsi dalla civiltà per poter scrivere il suo romanzo. Torrance decide di trasferirsi con la moglie Wendy e il figlio Danny all’Overlook hotel per diventarne il custode firmando un accordo semestrale. L’Overlook è un albergo che si trova “ai confini del mondo” nel mezzo delle montagne e costringe quindi la famiglia a restare isolata per tutta la durata della storia. Il film è ricco di immagini inquietanti, o perturbanti, che trasmettono allo spettatore le sensazioni di angoscia, claustrofobia e paura. L’ultimo film di Kubrick Eyes wide shut, con protagonisti Tom Cruise e Nicole Kidman, esce nelle sale del cinema dopo la sua morte (1999).

Stanley Kubrick è stato un perfezionista creativo che ha continuato ad affascinare le nuove generazioni. I dialoghi, le inquadrature, la fotografia e le colonne sonore hanno reso i suoi film dei capolavori assoluti.

Cultura
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domenica 26 Maggio 2024