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Intervista ai Blue Shirts

I Blue Shirts sono quattro ragazzi con la passione per la musica (Luca Cestari, Stefano Nicolodi, Eugenio Donini e Loris Tafa), che insieme hanno formato una band rock’n’blues, componendo canzoni proprie e re-interpretando in chiave personale i due generi musicali che amano: il rock e il blues. Il loro sogno è trasformare la loro passione in un vero e proprio lavoro, e ogni volta che possono colgono l’occasione per formarsi e crescere come band.

Ragazzi, come si è formato il vostro gruppo?

La band dei Blue Shirts è nata nel 2019, ma al completo ci siamo formati ad agosto 2021, quando si è aggiunto il batterista. Ci siamo trovati rispondendo all’annuncio pubblicato nella bacheca della scuola, scritto dal fondatore della band. Quando ci siamo incontrati per suonare insieme abbiamo capito fin dal primo momento che eravamo un bel gruppo sia dal punto di vista musicale che da quello personale e così abbiamo continuato a vederci… Nel corso del tempo si è sviluppata un’amicizia importante, che è ciò che ci ha permesso di crescere come persone e come band.

Parlando della musica, perché avete scelto il genere musicale rock’n’blues?

Suoniamo rock’n’blues perché questi sono i due generi che abbiamo sempre ascoltato e che più ci rappresentano. Abbiamo scelto di interpretare questi due generi a modo nostro, mettendo in risalto quello che per noi sono la chitarra, la batteria, il basso e la voce. La nostra musica, comunque, non appartiene ad un genere specifico a cui si può fare riferimento pensando ad una band del passato nello specifico. Chiaramente, le influenze di altri gruppi ci sono, ma noi cerchiamo sempre di personalizzare il più possibile il genere musicale che suoniamo, mettendo in risalto i gusti personali di ognuno di noi.

Nel 2020 avete pubblicato il vostro primo album, “Golden Boys”. C’è un brano in particolare, a cui siete più affezionati?

Sì. Il brano a cui siamo più legati emotivamente è “No Perferction”: musicalmente è il miglior brano che abbiamo composto e anche il testo suscita forti emozioni. Il messaggio che abbiamo voluto trasmettere con questo brano è che la perfezione non esiste e che anche quando ci sembra che vada tutto bene, in realtà si tratta di una condizione temporanea, che non durerà per sempre. Ad esempio, quando amiamo una persona ci sembra perfetta. Se però la persona non ricambia il nostro sentimento dovremo fare i conti con la dura realtà dei fatti: noi siamo imperfetti e anche lei lo è. E così riusciremo a superare il dolore e andare avanti.

Avete dei progetti per il futuro?

Ci piacerebbe trasformare il nostro hobby in una vera professione e dedicarci a tempo pieno della musica e stiamo lavorando affinché ciò avvenga. Ad esempio, per registrare i nostri prossimi due brani, ci siamo rivolti ad uno studio di registrazione e a un produttore, così da poterne programmare l’uscita e la divulgazione in modo più efficacie e professionale.

Ringraziando i Blue Shirts per la piacevole conversazione, auguriamo loro di realizzare il loro sogno e restiamo in attesa di ascoltare le loro prossime canzoni!

Cultura
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sabato 3 Dicembre 2022