Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

“Il cavaliere d’Inverno”

Recensione del libro di Paullina Simons

Questo articolo fa parte del laboratorio Scrittori di classe

Questo primo libro di una fantastica trilogia mozzafiato è ambientato in Unione Sovietica, durante l’assedio di Leningrado del 1941. “Il cavaliere d’inverno” narra la storia di Tatiana Metanova, una ragazza giovane ma coraggiosa, tenace e sensibile. Il fatto di essere la più piccola della famiglia le crea alcune incomprensioni nei rapporti con i familiari, a causa anche della difficile situazione in cui sono costretti a vivere in sette in un unico appartamento. Di questo lei ne è ben consapevole e la persona da cui cerca di trarre maggior esempio è il nonno, l’anziano e saggio Deda.

La sorella maggiore, Dasha, si può definire all’opposto: sempre allegra e spensierata, vive la vita divertendosi tra un locale e l’altro, senza preoccuparsi del domani. Ciò nonostante le due sorelle sono molto legate: fin dall’infanzia l’una sa tutto dell’altra.

immagine Wolf

All’inizio del Secondo conflitto mondiale Tatiana, uscita per cercare del cibo su ordine del padre, incontra casualmente Anthony Alexander Barrington, un generale dell’Armata Rossa pronto ad offrire la propria vita per la patria: la grande Russia. Tatiana e Alexander si trovano fin da subito in sintonia e tra i due nasce un forte sentimento che diventerà sempre più profondo.

Insieme affronteranno molte avventure e supereranno molti ostacoli, incoraggiandosi a vicenda per cercare di sopravvivere alla fame e alla guerra.

La loro struggente e segreta storia d’amore s’inserisce nella tragica cornice storica fatta di odio, invidia e sete di potere di Stalin e Hitler. Tatiana e Alexander, invece, sono l’esatto esempio di come l’amore, se sincero, può vincere su tutto.

Sono rimasta davvero impressionata da come questo libro abbia la capacità di far provare contemporaneamente emozioni contrastanti: la compassione nei confronti della povera Dasha è accompagnata da un senso di rabbia, dovuto al fatto che, desiderando anche lei Alexander, fa involontariamente soffrire la sorella minore.

In molti punti del romanzo è facile rispecchiarsi nel personaggio di Tatiana in quanto, grazie alla sua testardaggine e alle sue motivazioni, riuscirà a portare a termine ciò che più le preme: salvare se stessa e Alexander dalla morsa fatale della guerra.

paullina1

Paullina Simons, nata a Leningrado nel 1963, è una scrittrice russa, residente a New York. Ha trascorso la sua infanzia nella terra nativa, in difficili condizioni. Laureata in scienze politiche, ha lavorato come giornalista finanziaria e come traduttrice. Il suo primo romanzo, Tully, è stato pubblicato nel 1994.

Cultura, Scrittori di classe
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • Puntuale come ogni anno, prima della fine dell’estate, anche nel 2022 è tornato Poplar Festiva ...
  • A volte basta un bagno per rinascere, per cancellare stress, ansia e preoccupazioni. Scarpe como ...
  • Far dialogare tra loro i diversi popoli, superando le diversità linguistiche, con l’ambizione ...
  • "So Farewell, Yellow Brick Road". Mani sui tasti del pianoforte a coda e via, pronto a suonare ...
  • Fake news, perchè ci caschiamo ancora? La risposta è semplice, è il nostro cervello ad "ingann ...
  • Per la nostra sezione Sport, vi proponiamo il focus dedicato ai 32esimi di finale di Coppa Italia ...

giovedì 29 Settembre 2022