Centro Musica Trento, connessioni libere per suonare insieme

“La vita senza musica sarebbe un errore”. Così scriveva Friedrich Nietzsche e così vivono gli artisti e musicisti del team di UpDoo che gestiscono il Centro Musica Trento. Il centro è un servizio delle Politiche Giovanili del Comune di Trento, nato già nel 2002 e gestito, da circa due anni, del team composto da Lorenzo Frizzera, direttore di UpDoo, Federica Giulia Marchi, Valerio de Paola, Nicolò Conti e Stefano Siciliano.

Il Centro Musica si trova a Trento, in via della Malpensada 136, a Sanbapolis, ovvero il polo Universitario dove hanno sede la radio universitaria Sanbaradio, il teatro e lo studentato dell’Opera Universitaria. Il Centro Musica offre moltissime possibilità per tutti i giovani (e non solo!) che hanno le note nel sangue, desiderosi di esprimersi e di suonare insieme. Tocchiamo subito un punto cardine, grazie alla voce di Federica, coordinatrice di alcuni progetti del Centro Musica: «Per noi è fondamentale rendere possibile l’incontro tra le persone che amano la musica e far sì, dunque, che la musica stessa diventi un potente strumento di connessione». A disposizione di chi voglia sfruttare tutte le potenzialità del centro ci sono quattro sale prova attrezzate, uno studio di registrazione e una sala concerti. Non è tutto, perché, come ci spiega: «La musica è comunicazione e proprio la comunicazione è uno dei nostri principali obiettivi».

Il Centro Musica ha organizzato nel corso del tempo svariati concerti e supportato, ad esempio, la realizzazione di “Otium”, insieme ai ragazzi delle scuole superiori di Trento, oltre a numerosi eventi, workshop e rassegne con artisti di fama nazionale ed internazionale. È uno spazio in continuo e incessante movimento, a dimostrarlo è anche il progetto Kapuziner Strasse che, nonostante l’emergenza Covid-19, procede speditamente. Ce lo spiega Lorenzo Frizzera, noto chitarrista e direttore di UpDoo: «Kapuziner Strasse è un progetto di musica collaborativa che punta a far percepire la musica come un mezzo di connessione con la creatività degli altri, libero da qualsiasi altro fine che non sia quello di interagire e sperimentare. Nessun diritto d’autore, nessuna velleità di pubblicazione in termini di guadagno. Tanta creatività e la libertà di poterla esprimere insieme ad altri artisti sono la via di Kapuziner Strasse».

Lo ascoltiamo parlare di un brano in corso di realizzazione proprio per questa iniziativa: si tratta di un’opera di circa un’ora e venti, scritta da un pool di compositori, che rielabora in chiave musicale il particolare periodo che stiamo vivendo e la sua stessa composizione ne è la testimonianza: «Attraverso le videochiamate siamo riusciti a tenerci in contatto, a capire in quale direzione andare e a metterci al lavoro singolarmente, prima di pianificare le registrazioni dell’intero brano che avverranno a novembre».

La musica, lo abbiamo capito, è connessione infinita e, per rimanere aggiornati sulle prossime iniziative è possibile visitare le pagine Facebook o Instagram del Centro Musica, dove vengono riportati tutti i progetti in corso e tanto altro. Una realtà tutta da scoprire.

Cultura
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giovedì 29 Luglio 2021