Bando Generazioni 2020: “Co.Vi.D. – Come Vivere Domani”

Il centro di clinica psicanalitica Jonas Onlus Trento è «un luogo di ascolto che consente a tutti coloro che vi si rivolgono di parlare del proprio disagio», riservato ai più e meno giovani. Ed è proprio dei giovani –  in particolare – che l’associazione ha voluto occuparsi in un momento delicato come quello del lockdown, ideando un progetto ad hoc.  È nato così “Co-vi-d” (Come Vivere Domani), uno dei sedici percorsi vincitori del bando Generazioni 2020 – promosso dalle cooperative sociali Young Inside ed Inside, insieme alle Province autonome di Bolzano e Trento e alla Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol.

«Con la pandemia è venuto a mancare uno spazio di rielaborazione in grado di dare voce ai ragazzi e abbiamo pensato così di crearlo noi questo “luogo”, non con fini educativi ma come occasione per raccontare se stessi» ci spiega la psicologa Veronica Cattani, ideatrice del progetto.

La fascia d’età d’interesse è stata soprattutto quella dai 15 ai 17 anni, colpita in modo particolare, in questa fase storica, anche perché privata dell’impegno della scuola. «Credo che gli adulti, in fondo, il loro spazio per esprimersi lo abbiano comunque avuto – continua Cattani – mentre i ragazzi invece sono stati un po’ tagliati fuori, ed è stato ciò a muovere l’idea di scrivere questo progetto, elaborato durante i momenti di quarantena».

“Co-vi-d” è finalmente partito ad inizio ottobre, dopo mesi di ricerche tramite i social in cui l’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento e le associazioni sul territorio si sono mossi per trovare ragazzi disposti a partecipare. Anche le scuole hanno voluto contribuire, decidendo di riconoscere ai propri studenti il percorso “Co-vi-d” con crediti formativi ed ore di “alternanza scuola-lavoro”.

«Co-vi-d – conclude Cattani – si articola in tre fasi: si inizia con il gruppo di parola, nel quale si affronta il tema dell’autobiografia di sé fatta sia a voce che in maniera scritta. Il secondo passo poi, è quello di rappresentare attraverso l’arte quanto detto, utilizzando i mezzi che si preferiscono: disegni, fumetti, video o fotografie».

E’ per questo che Jonas ha deciso di collaborare con lo studio d’arte Andromeda, che contribuirà alla realizzazione delle opere prodotto della riflessione dei ragazzi, le quali verranno mostrate alla collettività per divenire a loro volta spunto di riflessione anche per gli adulti. La terza ed ultima fase sarà invece quella della diffusione degli elaborati utilizzando i canali social, con la speranza, nel tempo, di ampliare sempre di più il pubblico , raggiungendo quante più fasce d’età possibili.

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sabato 10 Aprile 2021