Il Nobel per la fisica all’italiano Giorgio Parisi

L’Italia ieri, in mattinata, ha potuto appuntarsi al petto una nuova spilla. Di quelle che contano però, e molto: un premio Nobel per la fisica.

Assegnato a Giorgio Parisi – fisico teorico dell’Università Sapienza di Roma – per “la scoperta dell’interazione tra il disordine e le fluttuazioni nei sistemi fisici dal livello atomico alla scala planetaria”, il Nobel è il doveroso riconoscimento alla carriera per uno dei più autorevoli scienziati contemporanei.

Condiviso con i climatologi Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann – premiati per “la modellazione fisica del clima della Terra, che ne quantifica la variabilità e prevede in modo affidabile il riscaldamento globale” – il premio assegnato al 73enne romano affonda le sue radici nelle sue scoperte effettuate a partire dagli anni ’80 e relative ai modelli nascosti nei materiali complessi disordinati. L’importanza essenziale di queste? Consentire la comprensione di moltissimi fenomeni in apparenza casuali e la descrizione specifica di moltissimi materiali ed il fatto che queste scoperte possano essere applicate a innumerevoli altri settori, dalla biologia alle neuroscienze, fino allo studio del clima.

Nella giornata di ieri, in cui è andata in scena la cerimonia – organizzata per l’occasione dall’ Università Sapienza di Roma – Parisi ha voluto ricordare l’importanza della scienza italiana a cui, come ha affermato il fisico romano, spesso è mancato il riconoscimento. Un pensiero è stato lanciato anche al futuro, in cui il nostro paese dovrà esser reso “accogliente per i ricercatori”, dal momento che “oggi sono più gli italiani che vanno all’estero degli stranieri che vengono qui”.

Ripercorrendo la storia del premio Nobel, dalle origini fino ad oggi, sono venti i premi assegnati a scienziati italiani, ben 12 d’ambito scientifico e 5, nello specifico, per la fisica: prima di lui lo vinsero Guglielmo Marconi (1909), Enrico Fermi (1938), Emilio Gino Segrè (1959), Carlo Rubbia (1984) e l’italoamericano Riccardo Giacconi (2002).

 

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domenica 24 Ottobre 2021