Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

I colori dell’anima: Aura-Soma

New_Bottle_Stand_Nov_2009

«Passeggio tra gli oli colorati, che sembrano gioielli. Stanno parlando una lingua. Imparala. Essi sono un libro. Aprilo, e leggilo. Sappi che essi sono lo specchio davanti al tuo viso. Nelle tue mani stai tenendo un miracolo; apri i tuoi sensi. Apri lo scrigno che contiene un caleidoscopio di gioielli scintillanti, è un regalo a tutti coloro i cui cuori e le cui punte delle dita stanno cercando lentamente e lievemente il profondo segreto del sé.» Vicky Wall

Aura-Soma è un sistema di autoguarigione personale che riporta l’individuo ad un’unità tra corpo-mente-spirito. È un sistema olistico non invasivo concepito nel 1983 da Vicky Wall, erborista e farmacista inglese, che incominciò ad amalgamare armonicamente qualità dei colori, delle essenze aromatiche e le vibrazioni dei cristalli. Lei, settima figlia di un settimo figlio, aveva il dono di percepire il colore dell’aura − un sottile campo di radiazione luminosa, invisibile alla normale percezione, che circonda ed anima gli esseri viventi −, abilità che acuì immensamente con il passare degli anni.

Una notte Vicky creò 5 bottiglie contenenti oli, degli estratti di piante e essenze: in quel momento non era assolutamente consapevole della loro funzione, ma a tempo debito si scoprì che queste bottigliette avevano un notevole potere nel sostenere la trasformazione della coscienza, rivitalizzando e ribilanciando l’aura delle persone. E presero il nome di Equilibrium.

Fra me ed Aura-Soma è stato amore a prima vista. L’ambiente era molto intimo, qualche giovane donna seduta a terra, su dei cuscini, in penombra. Davanti a noi le 111 Equilibrium: un esplosivo arcobaleno che emana luce. Pamela Prabhato Rosati, consulente Aura-Soma presso l’Academy of Light and Awareness di Pesaro, accende una piccola lampada davanti a una Equilibrium rosa ed azzurra. Sono incantata: ciascuna bottiglia contiene un liquido colorato che nella metà esatta cambia gradazione, talvolta drasticamente − quando si contrappongono colori sgargianti, talaltra in modo delicato − quando i colori accostati sono tenui. Incredibile a spiegarsi sono attratta in modo irrefrenabile da una, quasi le altre si fossero vaporizzate. Continuo a ripetermi di dare uno sguardo d’insieme, di gustarmi quel tripudio, ma proprio non c’è verso: io voglio quella bottiglia, toccarla con mano e guardarla meglio sotto la luce.
Nel frattempo Prabhato ci spiega che quando siamo davanti a tutti i colori rappresentati nelle bottiglie entriamo in uno spazio dove permettiamo a noi stessi di “riflettere” noi stessi e ci sentiamo attratti maggiormente solo da quelle che rappresentano i colori che siamo e dei quali abbiamo bisogno in quel momento.
Così è iniziato il viaggio dentro di me, alla scoperta delle mie paure, del mio irrisolto, ma anche delle mie risorse. Mi ritrovo un pochino più consapevole. Guardo fra le mani quanto ho “lasciato andare” e quanto rimane ancora lì, in attesa.

Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • Il #Moltiplicazionifestival 2022 ha avuto tra i suoi protagonisti i green content creator Alice P ...
  • Nel corso del #Moltiplicazionifestival è stato proiettato il documentario “PrimAscesa – la m ...
  • Tra gli eventi di apertura del Moltiplicazioni 2022, si è tenuto un dialogo d’ispirazione ince ...
  • Vi raccontiamo in quest'approfondimento l'incontro "Siamo Ovunque. Dialoghi ed esplorazioni sul m ...
  • La nostra redazione, lo scorso fine settimana, ha seguito il #moltiplicazionifestival di Rovereto ...
  • Puntuale come ogni anno, prima della fine dell’estate, anche nel 2022 è tornato Poplar Festiva ...

mercoledì 1 Febbraio 2023