33 parole per lo spettacolo “I giganti della montagna”

A teatro

I giganti della montagna, Pirandello – di e con Roberto Latini.

«Terzo dei miti moderni di Pirandello. Dopo il religioso “Lazzaro” e il sociale “La Nuova Colonia”, I Giganti della Montagna è il mito dell’arte. Rappresentato postumo nel 1937, è l’ultimo dei capolavori pirandelliani ed è incompleto per la morte dell’autore. La vicenda è quella di una compagnia di attori che giunge nelle sue peregrinazioni in un tempo e luogo indeterminati: al limite, fra la favola e la realtà, alla Villa detta “la Scalogna”.»

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E chi l’ha visto cosa dice? Lasciamo la parola ai nostri Trentatré spettatori:

Questa versione del classico pirandelliano, a partire dall’incompiutezza del testo originale, salta da un verso all’altro, esaltando le singole frasi grazie alla miscellanea di musiche ed immagini. Chi non conosce l’opera, si trova straniato; chi tenta di ritrovare il filo di una storia, s’irrita; chi si lascia andare, gode.
Enrico Miorelli (33 Trentini in 33 parole)

Cultura
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sabato 1 settembre 2018