Viaggiamo tutti in seconda chance

Viaggiamo tutti in seconda chance

18 ottobre, ore 17.56, sciopero nazionale dei mezzi di trasporto, Stazione di Bologna Centrale.
Indignazione, ai motivi del blocco non ci pensa nessuno. Nervi tesi tra i passeggeri, rimasti a guardare i binari deserti.

Donna, corporatura media, statura alta, età possibile 50 anni, pantalone a vita alta, occhiali da vista rotondi. Sembra uscita dagli anni ’80. Verifica in modo ossessivo gli avvisi del cellulare.
Donna, corporatura robusta, statura media, età possibile 18 anni, notati i suoi guanti neri senza punta e ciocche di capelli azzurre. Sembra una rocker anni ’70. Ascolta musica con le cuffie, alto volume, fuoriesce uno sbalorditivo assolo di violoncello.
Uomo, corporatura magra, statura media, età possibile 36 anni, giacca e cravatta in fantasia gessata. Fissa i tabelloni e parla al cellulare in ottimo inglese. Sembra un gangster anni ’30.
Uomo, corporatura magra, statura alta, età possibile 60 anni, giacca jeans, piumino smanicato e ai piedi scarpe da tennis. Sembra uscito da un film dei Vanzina. Si guarda intorno e sbuffa.
Donna, corporatura media, statura media, età possibile 25 anni, indossa un gonnellone colorato e un maglione largo beige, capelli lunghi e sciolti. Sembra la perfetta figlia dei figli dei fiori. Mangia un panino con il gorgonzola e osserva gli altri. Si sistema frequentemente un buffo cappellino.
Uomo, corporatura magra, statura media, età possibile 25 anni, giacca da montagna in tessuto tecnico, colori predominanti grigio e verde, borraccia al fianco e zaino. Controlla gli orari dei treni, ferma i controllori, si guarda intorno e osserva la ragazza con la gonna colorata. Si siede accanto a lei, inizia a leggere, si interrompe spesso, poi si volta e le offre una mela. Iniziano a parlare.

Tutti aspettano un treno che non passerà all’orario previsto: partenza non rispettata, variazione del presente progettato nel passato. Tutti saliranno sullo stesso treno con direzione Roma. Tutti cercheranno un posto, si siederanno e i più cordiali e chiacchieroni scambieranno due battute con il vicino. Tutti viaggeranno sullo stesso treno, ma scenderanno a fermate diverse.
Io spero che il ragazzo con lo zaino e la ragazza con la gonna scendano insieme, oggi.

Attualità

I vostri commenti all'articolo

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  1. Francesca

    Volevo dirti che sul sito del ministero dei trasporti gli scioperi di rilevanza nazionale sono segnalati. Che bella repubblica, no? Gli scioperi devono creare disagi. Si, i poveri clienti innocenti non dovrebbero avere i loro nervi a fior di pelle, ma se così non fosse che sciopero sarebbe?
    Ti lascio il link con gli scioperi di Novembre di tutti i itrasporti.
    http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=scioperi

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mercoledì 4 ottobre 2017