Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Per eterogenesi dei fini

«E così è accaduto, quasi per eterogenesi dei fini, il contrario di quello che lui auspicava».

Durante un incontro di carattere socio – politico, si fa così riferimento all’ex Primo Ministro inglese Tony Blair e alla sua proposta di referendum sulla Brexit. Probabilmente, il lui in questione contava su un esito non favorevole all’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ed era convinto di non perdere la leadership nel suo partito. Come sappiamo le cose non sono andate proprio così.

Sospendendo il giudizio circa la responsabilità legata ad una simile azione, ci concentriamo qui su un altro aspetto. Sentendo qualche bisbiglio e qualche risata che coglie l’ironia del relatore alle parole “eterogenesi dei fini”, vien da chiedersi se tutti sappiamo cosa si intenda con questo modo di dire. Forse, intuendo il senso generale del discorso, spesso siamo andati oltre e non ne abbiamo indagato il significato. Proviamo a fare qui una ricostruzione di utilità generale.

Il dizionario Treccani ci dice che: eterogèneṡi è un sostantivo femminile, composto da etero e genesi. Tralasciando i primi significati in biologia, andiamo direttamente a fare riferimento alla sua espressione in campo filosofico.
L’eterogenesi dei fini è quel principio, formulato per la prima volta dal filosofo e psicologo tedesco Wundt, «secondo il quale le azioni umane possono riuscire a fini diversi da quelli che sono perseguiti dal soggetto che compie l’azione».

Gianbattista Vico, teorizzando questo concetto, sostiene che la storia umana si pone come obiettivo il raggiungimento di determinate finalità, ma spesso queste non vengono raggiunte o, comunque, ciò non accade secondo un percorso lineare.

Sembra questo effettivamente il senso che il relatore voleva dare durante quell’incontro.
Un andare oltre alle intenzioni dunque o andare verso direzioni sconosciute. Qualche volta fortunatamente, altre volte invece con esiti meno positivi.

Per maggiore completezza è opportuno segnalare che il concetto è stato indagato anche in sociologia ed inoltre che, pur rimanendo in generale questa l’accezione principale che si riscontra, si trovano anche interpretazioni e sfumature diverse. Si vedano per esempio: https://bit.ly/2LXidgWhttps://bit.ly/2OzKP1h

UnderWord
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

mercoledì 21 Febbraio 2024