Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Felice di essere snob

applausi

Ignorare con aria di superiorità, guardare il mondo dall’alto in basso, fingere altezzosamente di non vedere, sono tutti sinonimi di snobbare. Azione tipica di chi si ritiene un gradino sopra gli altri della scala sociale per un qualsivoglia motivo (l’eleganza, la bellezza, la cultura, il denaro). Costoro amano (ahinoi!) farlo notare, suscitando inevitabile antipatia presso tutti gli snobbati. Ma, siccome gli snob solitamente badano alla forma e non al contenuto, ignoreranno perlopiù l’origine della loro definizione. E allora, ecco svelato l’arcano. Negli aristocratici club inglesi di un tempo c’era chi riusciva a iscriversi grazie ai titoli nobiliari dei suoi antenati e chi invece ce la faceva sborsando una certa dose di denaro. Era il caso dei cosiddetti “nuovi ricchi”, mercanti ed impresari borghesi arricchiti. Le generalità degli iscritti erano opportunamente annotate su un registro, dove, a fianco del nome dei personaggi non titolati veniva attribuita la dicitura sine nobilitate, che in latino significa “senza nobiltà”. Spesso tale definizione era abbreviata in ‘s. nob’. Evidentemente, il ricordare a queste persone le proprie umili origini doveva essere uno stratagemma per calmare le arie di questi gentiluomini che mostravano d’avere più superbia che signorilità. Ma, a quanto pare, non servì a molto e questi soggetti inaugurarono la moda di acquistare a peso d’oro i titoli nobiliari, continuando ad essere tranquillamente snob.

UnderWord
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

sabato 20 Luglio 2024