Top Ten Serie A: il pagellone del girone d’andata

Gli ultimi saranno i primi. Fosse vero, gettando uno sguardo alla classifica della serie A 2020/2021 al termine del girone d’andata, non dispiacerebbe sicuramente al fanalino Crotone di mister Stroppa, e farebbe altresì arricciare il naso al sempiterno Ibra, trascinatore del Milan schiacciasassi targato Pioli.

Svuotando la stilografica di qualche millilitro di sarcasmo, lanciamoci nel pagellone di metà stagione della top ten di questa serie A, quella degli stadi vuoti e delle voci dal campo negli altoparlanti dei televisori, zuccherino di realtà contro l’horror vacui che attanaglia i calciofili contemporanei alla vista dell’ormai noto e tristissimo pubblico virtuale.

Milan 8: Che ci fa lassù? Alzi la mano chi avrebbe puntato un centesimo sui rossoneri campioni d’inverno. Sotto l’ala protettrice dell’eterno Zlatan Ibrahimovic il Milan di Stefano Pioli è stato protagonista di una costante crescita – nelle prestazioni e nei risultati – smontando, giornata dopo giornata, gli scettici che vedevano nei successi iniziali semplicemente un fuoco di paglia. Chi ben comincia è a metà dell’opera, chi è primo a metà dell’opera…

Inter 7: L’eliminazione in Champions è ancora lì sullo stomaco, i 41 punti in campionato, il -2 dalla vetta ed il rocambolesco passaggio del turno in Coppa Italia contro il Milan sono però un buon digestivo. Fino all’anno scorso il gap da colmare era con la Juventus, ora a guastare i sogni di gloria della truppa di Conte sono proprio i cugini rossoneri. La situazione in vetta alla classifica è equilibrata, tocca ora ai nerazzurri dimostrare di poter effettuare il sorpasso, affidandosi soprattutto alla coppia Lu-La…

Roma 6,5: Giallorossi che meriterebbero un voto ben più alto, se non fosse per la tradizione di confermarsi grandi con le piccole, e piccoli con le grandi: per ambire a traguardi maggiori sarà vitale correggere il tiro e trovare successi, nel ritorno, soprattutto negli scontri diretti. Nota dolente: incredibili gli errori di regolamento che hanno portato alle sconfitte a tavolino all’esordio contro il Verona e in Coppa Italia con lo Spezia.

Juventus 7- : Qualche punto perso per strada ed un andamento di in altalena tra grandi prestazioni e partite meno brillanti, soprattutto ad inizio stagione. Bene la qualificazione agli ottavi di Champions.L’imperativo per la vecchia signora deve essere mantenere la continuità ritrovata nelle ultime giornate, nella consapevolezza che era naturale dover concedere ad Andrea Pirlo del tempo per far girare al meglio il motore della sua “fuoriserie”.

Atalanta 7: Metabolizzato senza troppi patemi il mezzo terremoto con epicentro Papu Gomez, l’Atalanta si conferma tra le grandi in campionato, ciliegina sulla torta la recente vittoria per 3-0 in casa della capolista. Nonostante una prima parte di stagione con qualche passaggio a vuoto in più rispetto a quanto ci saremmo aspettati, la Dea non deve far altro che scaldare i motori in vista del ritorno, con peraltro gli occhi puntati direttamente verso l’ “Europa che conta”.

Napoli 5,5: Il sesto posto in classifica è frutto di una discontinuità che ha portato la squadra di De Laurentis a rendersi protagonista di grandi vittorie e tonfi roboanti (vedi Spezia e Verona). I ragazzi di Gattuso sono ora chiamati, in vista del girone di ritorno, a ritrovare quel “veleno” invocato con decisione da Ringhio se non vogliono rischiare di rendere anonima una stagione che, sulla carta, potrebbe regalare grandi soddisfazioni.

Lazio 7: Dopo una prima parte di stagione in cui i passi falsi non sono mancati (i 9 punti in meno rispetto alla scorsa stagione sono un dato di fatto), le 4 vittorie nelle ultime 4 partite e il successo nel derby della capitale sono il miglior segnale di rinascita in vista del girone di ritorno e degli ormai prossimi ottavi di Champions League contro il Bayern. L’imperativo, per i sogni, sarà la continuità.

Verona 7,5: La vera sorpresa del campionato. Mister Juric, con un gruppo in larga parte rinnovato, è riuscito a ricreare il “giocattolo” che girava alla perfezione la scorsa stagione. Miglior difesa del campionato e balcone con vista Europa League per gli scaligeri che chiudono l’andata con 30 punti e una perla: il successo per 3-1, in rimonta, col Napoli.

Sassuolo 7: Il nono posto in classifica sorprende meno rispetto a quello del Verona, considerata la qualità della rosa dei neroverdi. Nonostante i numerosi infortuni abbiano limitato e non poco la squadra di De Zerbi, i 30 punti conquistati confermano che il meccanismo funziona alla perfezione. L’obiettivo è migliorarsi nel ritorno.

Sampdoria 6,5: I 7 punti in più rispetto alla stagione 2019/20 sono il frutto del grande lavoro di un signore del calcio come Claudio Ranieri. Dopo aver traghettato i blucerchiati ad una salvezza tranquilla lo scorso campionato, l’obiettivo è ripertersi.

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giovedì 25 Febbraio 2021