Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Serie A: il focus della 18^ giornata

“Andiamo a Bergamo per vincere”. Also sprach… Josè Mourinho. Mai come in questo turno di campionato in versione Special One. Atalanta-Roma, per i nerazzurri, aveva il sapore della rincorsa-scudetto. Della consacrazione, dopo sei vittorie di fila, di una stagione eccezionale. “Ritenta, sarai più fortunato” sembrano aver sussurrato nella capitale.

E difatti i capitolini si sono imposti in terra orobica con un roboante 4-1: troppo impalpabile la prestazione dei padroni di casa per fronteggiare la garra di Abraham e la classe di Zaniolo, autori rispettivamente di una doppietta e un gol più assist. Ci si è messa pure la squadra VAR a sgambettare la Dea: la rete del potenziale pareggio di Duvan Zapata, potenziale sliding doors di giornata, è stata annullata per – parola di Gasperini – un fantasioso stravolgimento dell’interpretazione del regolamento, capitolo “fuorigioco”. Tremila battute non basterebbero per discuterne, forse neanche cinquemila. A toglierci dall’impiccio ci hanno pensato Smalling e Abraham che, nella ripresa, hanno chiuso i giochi: tre gol di scarto lasciano poco spazio alle recriminazioni. La superiorità dei giallorossi è stata netta e proprio a loro dedichiamo il nostro consueto approfondimento, in format pagellone, sulla massima serie.

Rui Patricio 6,5: Sul gol nerazzurro nulla può, per il resto della gara non sbaglia nulla.

Ibanez 6,5: Gara un po’ di sciabola, un pò di fioretto. Zapata è un gran brutto cliente gestito alla perfezione: l’unica volta che gli sfugge ci pensa il VAR a riprenderlo.

Smalling 7: In cooperazione con Ibanez contiene l’attacco di casa, sfoderando una prestazione eccellente; si regala anche il gol che mette il sigillo alla gara.

Mancini 7: Quando si incrociano le “ex” è facile essere colti dall’emozione, non in  questo caso: gara superba e appellativo The Wall per nulla eccessivo.

Karsdorp 7: Esclusivamente votato, per l’occasione, alla fase di contenimento. Appena può sale, mettendo lo zampino nell’azione del 4-1.

Veretout 7,5: Dategli un pennello, il francese è tornato: le trame giallorosse partono tutte dai suoi piedi. I due assist per Smalling e Zaniolo sono da vedere e rivedere.

Cristante 6: Discreta prestazione nelle vesti di diga tra difesa e centrocampo; sfortunata la deviazione che riapre la gara.

Mkhitarian 6,5: L’armeno pare aver ritrovato la sua forma migliore; inserito alla perfezione negli schemi di Mourinho, diventa fondamentale anche in fase difensiva: factotum.

Vina 6: Media matematica: fase offensiva 4, fase difensiva 8. Si guadagna quindi la sufficienza, ma da un profilo come il suo ci si aspetterebbe molto di più.

Zaniolo 8: Che dire? Cheapeau. Il gol consacra una partita spettacolare del gioiellino giallorosso: fisicamente spacca la partita e, quando accende la luce, c’è da stropicciarsi gli occhi. Buona notizia anche per la Nazionale azzurra di Roberto Mancini.

Abraham 7: Doppietta d’autore e, nel complesso, partita da incorniciare. Ripaga in toto la fiducia che Mou ha sempre riposto in lui. Monumentale.

All. Mourinho: Al di là del suo giocare a fare il Nostradamus, confeziona la gara perfetta: squadra compatta capace di colpire e di ripiegare magistralmente, di gestire con saggezza tattica i momenti più difficili e di sfruttare l’onda verde di quelli migliori. Bentornato Special One.

 

Sport
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

sabato 20 Luglio 2024