Hockey Club Pinè, quando lo sport è scuola di vita

Non solo conseguire dei risultati sportivi, ma intraprendere un percorso di formazione e di crescita personale che possa aiutare i giovani ad affrontare la vita con la giusta dose di coraggio e responsabilità. Questa è la filosofia di pensiero che sta alla base delle attività dell’Associazione Sportiva Hockey Club Pinè, realtà trentina nata nel 1985, che attualmente tessera più di 80 atleti tra giovani e adulti. Abbiamo incontrato Alessandra Brighenti, del direttivo dell’associazione, per farci raccontare nel dettaglio le loro attività: «Siamo fortemente convinti che praticare uno sport in età giovanile aiuti i giovani a comprendere che la vita deve essere affrontata a piccoli passi, consapevoli che si può cadere, cercando però di trovare sempre la forza di rialzarsi» ci spiega Alessandra, che mette subito a fuoco l’importanza dei valori trasmessi dallo sport.

L’HC Pinè – unica squadra senior trentina a militare nell’ Italian Hockey League Division I – vanta ben quattro selezioni giovanili (Under 7, 9, 11 e 13) , a dimostrazione della grande attenzione societaria all’avviamento alla disciplina dei giovanissimi che, come ci conferma Alessandra, vengono coinvolti – assieme alle famiglie – nelle varie attività: «Ci teniamo molto a creare un clima da “grande famiglia” prestando molta attenzione ai momenti di condivisione tra i giovani e al “vivere” al meglio lo spogliatoio. Questo accade anche nei giorni di partita, in cui si cerca sempre di creare momenti conviviali, come un pranzo tutti insieme nel post gara».

A rendere possibile tutto questo è anche l’impegno dei genitori degli allievi e dei volontari, che contribuiscono al mantenimento dei contatti – anche nei periodi in cui non è possibile fare attività sul ghiaccio – partecipando all’organizzazione di iniziative quali giornate all’aria aperta, in mountain bike o al lago, che permettono ai “piccoli tigrotti” – così sono chiamati i giovani tesserati – di mantenersi in forma e di divertirsi al tempo stesso.

In conclusione c’è spazio per una battuta sul periodo difficile, a causa del Coronavirus e del lockdown, che la società trentina – con sede presso lo stadio di Miola di Pinè, Ice Rank Pinè – ha attraversato nei mesi scorsi: «L’emergenza sanitaria – ci spiega Alessandra –  è arrivata in un momento di grande carica, con i Senior ai Playoff e le altre selezioni nella fase finale del campionato. È stato un duro colpo ma, senza nessun indugio, abbiamo sospeso ogni attività, incoraggiando tutti a stare a casa e a resistere».

Ora finalmente l’Hockey Club Pinè ha potuto riprendere le attività – sempre nel rispetto delle norme di sicurezza – e sia i Senior che i più piccoli sono tornati ad allenarsi, sicuramente facendo tesoro, in linea con la filosofia societaria, degli insegnamenti tratti dalle difficoltà vissute. In fin dei conti, è proprio lo sport ad insegnarcelo.

Sport
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • "Lo sguardo si aguzza all’avvicinarsi del rombo degli aerei che, qualche secondo dopo, attraver ...
  • Per la nostra rubrica "Underword", un approfondimento dedicato alle cosiddette parole intraducibi ...
  • Il quarto appuntamento della nostra rubrica "L'atleta del mese" è dedicato a Sara Simeoni, campi ...
  • Continua il percorso di UnderTrenta alla scoperta dei percorsi del Bando Generazioni 2021: oggi r ...
  • Festival dello Sport, Lilian Thuram contro la “trappola” del razzismo: una lezione di sport e ...
  • Per la nostra rubrica "Giovani e lavoro" abbiamo intervistato Davide Penna, giovane titolare dell ...

mercoledì 27 Ottobre 2021