Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Non lasciamocele scappare

“Parole, parole, parole. Parole, soltanto parole. Parole tra noi”. Mentre penso all’iniziativa della casa editrice Zanichelli #paroledasalvare, la mia mente mi fornisce come sottofondo inconsapevole la voce di Mina. In pochi sanno che la lingua italiana è considerata una delle più ricche e complete al mondo. Certo, questo la rende difficile da approcciare e spesso ostica persino per noi Italiani. L’abbassamento del livello culturale, a cominciare dal dialogo politico, sempre più indirizzato verso l’utilizzo di neologismi e anglicismi, contribuisce ad un progressivo impoverimento del nostro lessico. E così, negli ultimi anni, il dizionario Zingarelli sta cercando di sopperire alla scarsità di gergo con dei simpatici fiorellini, simbolo di “specie a rischio di estinzione”, apposti vicino alle parole che stanno, per l’appunto, cadendo in disuso. La lista comprende più di 3000 vocaboli. Mi piacerebbe poter affermare di conoscerli ed usarli tutti abitualmente io stessa, ma purtroppo non è così. Grazie a questa iniziativa, però, ho imparato termini come florilegio e abborracciare.

Come me, probabilmente anche chi ha partecipato da settembre a novembre 2019 al tour Zanichelli #paroledasalvare avrà scoperto lemmi inesplorati. Le piazze di Milano, Torino, Bologna, Firenze, Bari e Palermo hanno ospitato #AreaZ, un’installazione a forma di mastodontico dizionario Zingarelli, che crea uno spazio a lessico illimitato. Al fruitore veniva chiesto solo di adottare una tra le 3126 parole da salvare, cinque delle quali sono diventate protagoniste di una serie di capi di abbigliamento della casa di moda MSGM e hanno partecipato in anteprima alla Milano Fashion Week 2019.

Anche noi della redazione parallela di UnderTrenta, Percorso Esperienziale Contest di Giornalismo Partecipativo – Tempora Onlus, abbiamo deciso di contribuire nel nostro piccolo a salvare questi vocaboli. Nei prossimi giorni pubblicheremo una serie di articoli che vi racconteranno l’etimologia e il significato di alcuni di essi. Nella lingua italiana c’è sempre un termine più appropriato di un altro per descrivere un concetto o un’emozione o per creare un’immagine vivida nella mente delle persone. Speriamo che ci seguirete, perchè, come Zanichelli, crediamo sia importante non lasciarci scappare tutta la variopinta gamma di possibilità che la nostra madrelingua ci consente. Per questo speriamo che siate impavidi (coraggiosi, audaci) e non recalcitranti (riottosi, restii, solitamente usato per bestie da soma). In fin dei conti preferiremmo tutti essere paladini ed eroi piuttosto che asini e muli.

Laura De Paris

Rubriche
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • Il #Moltiplicazionifestival 2022 ha avuto tra i suoi protagonisti i green content creator Alice P ...
  • Nel corso del #Moltiplicazionifestival è stato proiettato il documentario “PrimAscesa – la m ...
  • Tra gli eventi di apertura del Moltiplicazioni 2022, si è tenuto un dialogo d’ispirazione ince ...
  • Vi raccontiamo in quest'approfondimento l'incontro "Siamo Ovunque. Dialoghi ed esplorazioni sul m ...
  • La nostra redazione, lo scorso fine settimana, ha seguito il #moltiplicazionifestival di Rovereto ...
  • Puntuale come ogni anno, prima della fine dell’estate, anche nel 2022 è tornato Poplar Festiva ...

sabato 3 Dicembre 2022