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“Brevissimo volare” – Mattia Zadra

Brevissimo volare – Mattia Zadra

I tuffi.
Non ne capivo il senso.
Seduto sulla spiaggia
fumando sigarette
guardavo questi ragazzi salire,
arrampicarsi sugli scogli
e poi buttarsi.
Il tutto durava non più
di un battito di cuore,
e poi si doveva di nuovo salire,
arrampicarsi
e buttarsi.
Non aveva senso.

Poi sei arrivata tu.
Pareva ti avesse portata il vento.
Mi hai preso per mano
e mi hai detto che cadere
in fondo non è altro
che un brevissimo volare.
Ho pensato fossi pazza.
Forse è per questo
che ti ho seguita.

Ci siamo arrampicati sugli scogli,
e già mi vedevo
seduto sulla spiaggia,
cicca in bocca e
birra in mano,
guardarmi da lontano
e scuotere la testa.

Ero in cima,
ti ero accanto,
un sol cuore
un solo respiro,
io ti ho guardata
tu hai detto “Andiamo”.

Quella volta mi hai insegnato
che ci son volte
in cui bisogna lasciarsi andare
e buttarsi,
buttarsi ammare
buttarsi e amare,
buttarsi
e non aver paura
se ti sembra di cadere,
ma cercare di godersi
con quanto cuore ti rimane
quel dolce
e brevissimo
volare.

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lunedì 4 Marzo 2024