“Viaggio nelle Alpi. Storie di uomini, animali e montagne”, le Alpi viste da Marco Albino Ferrari

Un modo alternativo di passare i sabati di giugno? Ecco “Rifugi del pensiero – Destinazione Tesino”: un ciclo di incontri, promossi dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, con l’obiettivo di realizzare occasioni di incontro e confronto tra la cittadinanza e alcuni ospiti d’eccezione.

Sullo sfondo dei quieti e rilassanti paesaggi del Tesino vengono affrontate delle “chiacchierate in cammino” con relatori d’eccellenza e guide del territorio, allo lo scopo di avviare una riflessione costruttiva sul tema della montagna, sul suo rapporto con l’uomo e sul futuro di un ecosistema tanto delicato e, come degna conclusione dell’esperienza all’aperto, non può mancare un’evento serale rivolto a tutta la comunità.

A inaugurare questa stimolante serie di eventi ci ha pensato il giornalista e scrittore milanese Marco Albino Ferrari, fresco vincitore del Premio ITAS del Libro di Montagna all’ultima edizione del “Trento film festival”. Chi, dunque, meglio del fondatore della rivista “Meridiani Montagne” per catturare l’attenzione dello spettatore e catapultarla nella sfera meno conosciuta di questo affascinante mondo?

Con “Viaggio nelle Alpi. Storie di uomini, animali e montagna” – monologo dinamico e molto coinvolgente – Ferrari ha deliziato il numeroso pubblico presente al Cinema Teatro San Giorgio di Castello Tesino, portando sul palcoscenico un differente punto di osservazione e ponendo l’attenzione su aspetti quasi dimenticati, meno canonici e più intimi della montagna, prendendo così le distanze dal lato più turistico e commerciale, che tutti conosciamo.

Perché, quando ci approcciamo all’argomento, tendenzialmente balzano alla nostra mente solamente le cime più rinomate oppure pensiamo alle località più alla moda: in realtà questi luoghi sono la minima parte di un mondo molto più vasto e sfaccettato, remoto e in gran parte sconosciuto.

L’autore ha proposto un excursus che parte dalla sua fanciullezza, e dalle vacanze trascorse nel cuore delle Alpi assieme alla tanto adorata madre, per poi passare alla narrazione delle vicende delle “balie da latte” di Cesiomaggiore, fenomeno tanto comune quanto additato all’epoca, fino ad arrivare alle tribolate avventure dell’orso Dino in terra italiana, in grado di mettere a nudo i problemi di convivenza che ci possono essere tra uomo e natura.

Insomma, una stimolante e piacevolissima serata permeata da un velo di nostalgia che Marco Albino Ferrari ha saputo abilmente intrecciare alla narrazione di tutti quegli aspetti della vita alpina che, seppur in apparenza lontani da noi, sarebbe bene tornare a riscoprire nell’ottica di un rapporto uomo-natura più sano ed equilibrato.

Il ciclo di incontri proseguirà sabato prossimo, 12 giugno, in compagnia dell’alpinista e scrittore Enrico Camanni.

Cultura
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martedì 22 Giugno 2021