Quali saranno le strade della cultura nel 2020 sul nostro territorio? La parola a… Generazioni

Parliamo di 16 progetti, difficilmente selezionati tra quasi 80 valide proposte, che si sono aggiudicati i fondi per la loro realizzazione da parte del bando Generazioni 2020. Per chi non lo conoscesse, potremmo definirlo una chiave di apertura per cassetti con dentro i poco realizzati e spesso troppo sognati sogni nel cassetto. Generazioni è un bando annuale, oggi alla sua seconda edizione, organizzato da due cooperative di Bolzano: Young Inside e Inside. L’iniziativa è sostenuta da entrambe le province autonome, Trento e Bolzano, e dalla Regione Trentino Alto Adige, in un’ottica di unione e forte valorizzazione di tutto il territorio. Dedicato specialmente ai giovani, il tema del bando di quest’anno è proprio quello della Ri-generazione, intesa come trasformazione degli spazi, dei luoghi e delle idee, per trovare nuove dimensioni.

Concretamente, sono stati valorizzati i progetti che hanno preso in considerazione la periferia, le valli ed i luoghi meno frequentati e meno conosciuti rispetto alle città. La periferia non viene più vista come margine o limite territoriale, ma come posto da valorizzare nella sua diversità e nella ricchezza che offre. Un esempio? Il progetto “MOU- Narrazione di una montagna comune. Le persone e i luoghi della Lessinia trentina” prende in considerazione questi luoghi montani nascosti con la microstoria delle persone che vi abitano. Oppure “Remoto” che si propone di trasformare un ex asilo abbandonato in un luogo d’incontro vitale.

Non solo periferia in senso letterale, ma anche in senso figurato: è importante rivalutare gli usi ed i costumi ai quali non siamo più abituati (“Broilo – mangiare con le mani”, “N.VI.A.TE. Una comunità in cammino”), oppure capire cosa c’è a monte di un progetto, come e dove si sviluppano le idee, nell’ottica che non è solo il risultato la parte importante e che il percorso fatto, ancora una volta, non è qualcosa di periferico (“Dove si crea XL”). Fortemente ancorati ai paesaggi, alla storia che li contraddistingue ed allo stesso tempo al dialogo con i giovani (“GEN.Z 4 BZ — Urban play per la rigenerazione urbana”) i progetti sono stati divisi in tre categorie principali: regionali, promossi da soggetti che appartengono ad entrambe le province, provinciali che coinvolgono più soggetti della stessa provincia e quelli presentati autonomamente da un singolo soggetto (associazione, cooperativa, gruppo informale o altro). Il tema della ripresa post covid è stato naturalmente affrontato, come nel progetto “Coordinate rigeneranti” oppure in “ Co-vi-d: come vivere domani? Percorsi tra dialogo ed espressione creativa”

Territorio, educazione ambientale, musica, antichi mestieri, arte, passaggio all’età adulta, sport. Gli ambiti sono molteplici e ricchissimi. Senza svelarvi oltre, vi invitiamo a leggerci per non perdere i prossimi articoli su ognuno dei progetti premiati.

Cultura
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domenica 27 Settembre 2020