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Mostra del Cinema di Venezia 2023: A short trip di Erenik Beqiri e In the shadow of the cypress di Hossein Molayemi e Shirin Sohani

Nonostante lo sciopero degli sceneggiatori americani indetto pochi mesi fa dalla Writers Guild of America (WGA), all’80° edizione della Mostra del Cinema di Venezia (30.08.2023 – 09.09.2023) non sono mancati contenuti audiovisivi di qualità, in grado di lasciare il pubblico senza fiato.

A short trip – Erenik Beqiri

Partiamo dal cortometraggio “A short trip” di Erenik Beqiri, della rubrica “Orizzonti”.  In quasi venti minuti, il regista racconta la storia di Mira e Klodi, una giovane coppia albanese che si trasferisce a Marsiglia per un importante affare illegale che, in caso di esito positivo, potrebbe migliorare la loro vita.

L’aspetto fondamentale di questo film dalla trama tutt’altro che scontata è il viaggio dei protagonisti, che li condurrà inevitabilmente verso un cambiamento impattante nelle loro vite a cui, forse, non sono del tutto preparati. Questo pretesto di trama, però, nasconde qualcosa di più interessante: l’interiorità di due giovani che, loro malgrado, vivono in prima persona il fenomeno dell’esodo albanese e scoprono di non essere le uniche vittime di tale dramma.

Indipendentemente dall’esito del loro viaggio (che non verrà rivelato in questo articolo), questa pellicola ci aiuta a notare le difficoltà che una società malata porta a tutti coloro che la vivono: sia alle persone che vengono coinvolte involontariamente in situazioni illegali, sia a chi commette intenzionalmente un reato in cambio di denaro.

In the shadow of the cypress – Hossein Molayemi e Shirin Sohani

Ben diverso è il viaggio interiore dei protagonisti del cortometraggio d’animazione “In the shadow of the cypress” diretto da Hossein Molayemi e Shirin Sohani. Qui troviamo un padre e una figlia che vivono in una casa sul mare. Lui, che soffre di un disturbo da stress post-traumatico, non riesce ad amare la figlia come vorrebbe. Dovrà, perciò, allontanarsi da lei per elaborare le sue sofferenze e imparare a dimostrarle il suo affetto nel modo più adatto.

La scelta di un’ottima colonna sonora e di una grafica semplice dai colori tenui risulta vincente, perché coinvolge il pubblico in questo viaggio nella salute mentale, emozionandolo e rendendo impercettibile il tempo che passa.

Le opportunità del cinema di nicchia

Uno degli aspetti più emozionanti della partecipazione a mostre e festival del cinema è la possibilità di apprezzare la settima arte anche nella realizzazione di pellicole non mainstream. Guardando i film di nicchia ci si può lasciar sorprendere da effetti speciali, scenografie e colonne sonore insolite che – seppur difficili da comprendere – ci lasciano sempre a bocca aperta. Vi consigliamo, quindi, di vedere queste proiezioni al cinema o sulle piattaforme streaming, per imparare qualcosa vivendo un’esperienza indimenticabile.

Cultura
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domenica 21 Luglio 2024