Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Miriam dalle cose perdute

di Marta Barone

public-recensioni-immagini-253_miriam_delle_cose_perdute
Barone M., Miriam dalle cose perdute, Rizzoli, 2008
«Ciao, Mangusta.» Le disse Alexiel.
«Non mi chiamo Mangusta, mi chiamo Maria.» Rispose.
«E tu chi sei?» 
«Sono Alexiel, l’arcangelo.»

Questo libro narra la storia di Miriam, una ragazza di nobili origini destinata a diventare la madre del Messia. Per scelta dei suoi genitori la piccola vive nel tempio di Gerusalemme, finoa quando Josaphat per caso passa di lì ed il destino li unisce. Troppo giovane per diventare la moglie di un vecchio falegname, Miriam vive a Nazareth insieme a qualche amica, dove impara le faccende di casa. Viene nutrita ed allietata da Alexiel, un simpatico arcangelo mandato ad annunciarle che il Signore ha qualcosa di speciale in serbo per lei.

Perché leggerlo
Perché è un libro che narra giochi di una ragazzina che non accetta i ruoli prestabiliti, doveri di una giovanissima donna ammaliata dal sogno di una libertà impossibile, un’infanzia e un’adolescenza di duemila anni fa narrate in prima persona da una voce di bruciante intensità e profondamente attuale.

Qualcosa sull’autrice
Marta Barone ha ventiquattro anni. È nata e vive a Torino, dove studia Letterature comparate.
Questo romanzo venne composto dall’autrice quando era ancora una sedicenne, ma
la casa editrice le consigliò di “tenerlo nel cassetto” per qualche tempo. Così fu e all’età di
18 anni, Marta fece pubblicare Miriam dalle cose perdute. Con Rizzoli ha pubblicato inoltre il romanzo I giardini degli altri.
Di sé dice che le piacciono i libri, i gatti e la Francia.

Rilanci
Libri:
• Quarenghi G., Io ti domando. Storie dell’Antico Testamento, Rizzoli, 2010
Canzoni:
• De André F., La buona novella, Produttori Associati, 1970

da Cose Preziose. 250 storie scelte dai ragazzi

Cultura
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

domenica 21 Luglio 2024