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“Forme in Divenire. Progettare la Città”, il Dal Verme Racconta

“Forme in Divenire. Progettare la città” è l’evento che si è tenuto venerdì 30 settembre presso il Teatro Dal Verme a Milano ed è parte di un ciclo di 15 incontri musicali organizzati per festeggiare i 150 anni di storia del Teatro.

Una virtuosa esibizione dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta dal Maestro Marco Angius è stata introdotta da una conversazione tra Stefano Boeri, architetto e presidente di Triennale Milano e Maria Grazia Chiuri, Creative Director di Dior donna con la mediazione di Carlo Mazzoni, direttore di Lampoon.

Il tema del dialogo è il rapporto tra architettura e moda, che in apparenza possono sembrare mondi lontani, ma che in realtà condividono aspetti comuni. In primo luogo il concetto di scenografia, che vede nell’architetto l’artefice di paesaggi urbani volti ad organizzare e dare un senso alla città. Nel caso della moda, Maria Grazia Chiuri evidenzia come la scenografia di una sfilata sia di tale importanza da essere il punto di partenza per la creazione di una collezione. La sfilata in sé è uno show che delinea momenti di arte collettiva che oggi più che mai è condivisibile con un pubblico sempre più vasto grazie ai video in streaming, mentre un tempo la sfilata era un momento esclusivo riservato a pochi.

Un secondo tema è il Genius Loci inteso come attaccamento e attenzione verso la natura. Per un architetto è un aspetto centrale oggigiorno perché all’eccessiva industrializzazione si lascia spazio a strutture green in toto che conferiscono un maggiore respiro alle città. Per Dior, il Genius Loci è una sorta di “Green Obsession” concretizzata durante la Collezione Primavera Estate 2020 grazie alla collaborazione con Coloco dove un giardino di 164 alberi dominava la scenografia, alberi che sono stati poi ripiantati in quattro zone di Parigi. Il genius loci in Dior rappresenta l’heritage di Monsieur Dior per il suo attaccamento ai giardini, un aspetto riproposto in varie scenografie di sfilate Cruise tra Marrakesh, Lecce e Siviglia.

Tra scenografia e genius loci si può concludere dicendo che architettura urbanistica e architettura di moda abbiano come elemento comune l’attenzione verso l’heritage e un’anima più green.

Cultura
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venerdì 14 Giugno 2024