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Dune – Parte due: il ritorno di una cometa

Il tanto atteso Dune – Parte due è uscito nelle sale cinematografiche riscuotendo un enorme successo, complici i fenomenali effetti scenici ed il cast di tutto rispetto, fra cui figurano Timothée Chalamet, Zendaya, Austin Butler, Rebecca Ferguson, Josh Brolin, Florence Pugh e Dave Bautista.

Con alla regia Denis Villenueve, Dune – Parte due, assieme al primo episodio della saga, rappresentano un nuovo tentativo di portare in auge una trama tanto avvincente ed elaborata come quella ideata nel romanzo di Frank Herbert risalente al 1965. In molti hanno cercato di trasporre l’ambientazione fantascientifica di Dune a partire da Alejandro Jodorowsky, che già nel 1975 aveva immaginato un adattamento cinematografico del romanzo, reduce dalle influenze psichedeliche del tempo. Nell’idea di Jodorowsky, Dune avrebbe visto la partecipazione di figure del calibro di Salvador Dalì, Mick Jagger ed una colonna sonora composta dai Pink Floyd.

Il progetto, accantonato per questioni di budget, rimase relegato ad uno storyboard, acquistato successivamente al prezzo di più di due milioni di dollari. L’aspetto però più interessante è come questo prodotto abbia poi influenzato le altre pietre miliari dell’ambito fantascientifico. Alcuni produttori e sceneggiatori del progetto di Jodorowsky, infatti, finiranno negli studi di Guerre stellari e Alien, riproponendo in qualche modo alcuni spunti colti proprio da questa fonte, basti pensare al pianeta desertico di Tatooine e il pianeta Arrakis di Dune.

Successivamente il regista David Lynch ha cercato di replicare la mastodontica impresa in un colossal nel 1984, fallendo miseramente al botteghino. In tempi più recenti, verso gli anni 2000, è stata infine prodotta una miniserie che ha ricevuto migliori apprezzamenti da parte della critica.

Tornando però a parlare Dune – Parte due, in questo episodio vediamo l’effettivo sviluppo di Paul Atreides e le conseguenze delle sue scelte, a partire dal compimento della tanto proclamata profezia che lo glorifica come il “Messia”. La responsabilità e l’inderogabile conflitto con la casata degli Arkonnen lo portano ad accettare un fato immaginato da altri, decidendo però di scrivere questo futuro attraverso i suoi valori, quasi a volerlo paragonare al tanto celebrato superuomo della filosofia nietzschiana.

Indubbiamente iconica anche la sua controparte, il Na-barone Feyd-Rautha di Austin Butler, sadico ed arrogante oltre ogni limite, al punto da umiliare il fratello per ottenere il potere ed il controllo su Arrakis. D’altro canto Chani, amata di Paul, studia il giovane duca per capire se può rivelarsi adatto a ricoprire il ruolo di Lisan al-Gaib ed essere degno di fiducia. Nonostante i mezzi persuasivi con cui il giovane convince le folle dei Fremen, resta lucida e si allontana da lui al termine del film, sentendosi tradita dalle motivazioni politiche di Paul. Altro personaggio di spicco resta la principessa Irulan, figlia dell’imperatore, che lungo l’intera pellicola si interroga sulle questioni di Arrakis rimanendo a debita distanza. Nel finale si ritroverà costretta a sposare Paul per garantirgli l’ascesa al trono; ci si potrà quindi aspettare un personaggio di primaria importanza nel seguito della storia. Anche la madre di Paul, Jessica, assume un ruolo di primo piano nel panorama religioso dei Fremen e sviluppa un rapporto empatico con la figlia, risvegliata prematuramente grazie all’Acqua della Vita. Il suo condizionamento dettato dalle memorie degli antenati e dalla voce della figlia, stravolgono la sua volontà e la rendono uno strumento di controllo verso il popolo dei Fremen.

Trattando magistralmente tematiche sociopolitiche, antropologiche e religiose, Dune – Parte due fa collidere l’universo fantascientifico con la nostra realtà e la nostra storia, estasiandoci con ambientazioni all’apparenza vuote ma colmate dalla tensione e dalle magiche colonne sonore di Hans Zimmer.

Le quasi tre ore del film scorrono senza particolari problemi, attirando lo spettatore nel trascinante ritmo delle avventure di Paul e della tanto attesa guerra che, come ci si può aspettare, risulterà inevitabile. Dune – Parte due eguaglia ampiamente il primo capitolo della storia, guadagnandosi un posto fra i giganti del fantascientifico e del cinema contemporaneo. Meritatamente aggiungerei.

Cultura
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mercoledì 17 Aprile 2024