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Disney: il Remake di Biancaneve e la rabbia di Peter Dinklage

L’ultimo progetto targato Disney è, ancora prima di uscire nelle sale o sulla piattaforma di streaming Disney+, al centro di una bufera mediatica nella quale è risaltato specialmente il commento dell’attore Peter Dinklage, star di Game of Thrones, nella quale nei panni di Tyrion Lannister, si è guadagnato ben 4 Emmy Awards e il plauso della critica.

Peter Dinklage, affetto da nanismo acrondoplastico, avrebbe mosso delle critiche durante un episodio del podcast WTF” di Marc Maron, senza mezzi termini alla casa produttrice. Il progetto sarebbe stato definito progressista da un lato, per via della scelta dell’attrice latina Rachel Zegler – star di West Side Story – nei panni di Biancaneve. Quello che lo avrebbe lasciato più che perplesso sarebbe stato l’approccio della Disney al ruolo dei nani, che sarebbe nel complesso un controsenso: scegliere di essere innovatori con un’attrice di origini colombiane per Biancaneve è una scelta fuori dal coro ma continuare ad utilizzare la figura dei nani, che “vivono in una caverna”, sarebbe arretrato secondo l’attore statunitense.

La Disney ha risposto prontamente dichiarando che nel percorso della produzione del film live-action, per lo sviluppo dei sette personaggi verranno consultati membri della comunità interessata dal nanismo. Dal canto loro si sono detti anche “entusiasti” della futura possibilità di divulgare altre informazioni a riguardo, quando però la produzione sarà in fase avanzata.

Il film, indubbiamente classico nel mondo dell’animazione e parte dell’immaginario comune di almeno un paio di generazioni, non è nuovo alle critiche visto il polverone generato dai social nello scorso dicembre, per una querelle legata al famoso bacio del Principe a Biancaneve, visto da molti come non consensuale e quindi risultante in un abuso.

Le riprese del film cominceranno nel corso del 2022 e, al momento, le certezze sono poche; in relazione al cast è già certo però che nei panni della Regina Cattiva avremo la possibilità di ammirare Gal Gadot.

Senza dubbio le critiche mosse da Peter Dinklage hanno fondamenta concrete negli stereotipi perpetuati nel mondo del cinema in relazione alla comunità affetta da nanismo. Lo scenario che adesso non può non incuriosire – appassionati del cinema e non – è il “come” la Disney sceglierà di raffigurare questi iconici personaggi nel film basato sulla fiaba dei fratelli Grimm.

 

 

Cultura
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domenica 26 Maggio 2024