Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

Recensione del film: “Ragazze interrotte – Girl interrupted”

Sottile la linea che divide, nel ’68, chi è pazzo e chi no. Sottile la linea che divide chi deve restare nella clinica psichiatrica femminile di Claymoore e chi no. Sono sette le ragazze protagoniste di questa storia, a cui vengono diagnosticate malattie differenti, tutte accomunate da un comportamento ambiguo, anomalo.

Ma fuori dalle mura della clinica avvengono rivoluzioni che spezzano la monotonia che ha contraddistinto gli anni precedenti, per dar spazio ai giovani, alle nuove “menti ribelli”, che urlano a gran voce la propria voglia di pace e di cambiamento sulle note di Jimi Hendrix e sotto l’effetto della nuova droga emergente: l’LSD. In un mondo così in fermento, difficile anche poter giudicare “normale” chi non si trova a Claymoore. Ma d’altronde, chi può definire “la normalità”?

girl 1

Questo ’68, rappresentato nel film e richiamo al passato, strappa gli schemi instaurati da genitori e professori, creando confusione su cosa sia giusto e/o sbagliato, mettendo in discussione regole, fino a prima ritenute pilastri irremovibili da seguire. Introduce nuovi schemi che rivalutano il senso stesso di “essere pazzo”: ci si chiede se la vera pazzia si trovi nelle “ragazze interrotte”, oppure negli stessi psichiatri che le curano o addirittura nella guerra in atto in Vietnam.

girl2

Il film è una storia di donne, amiche, di incomprensioni interiori che portano a ricredere e a conoscere meglio se stesse, di paura e ribellione.

E fa sorgere una domanda: in quel’68, che differenza c’è tra la “pazzia” che viene diagnosticata alle ragazze e quella “pazzia”, forse più grande, che è la guerra del Vietnam?

Per approfondire, leggi la scheda del film

Scrittori di classe
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • Il #Moltiplicazionifestival 2022 ha avuto tra i suoi protagonisti i green content creator Alice P ...
  • Nel corso del #Moltiplicazionifestival è stato proiettato il documentario “PrimAscesa – la m ...
  • Tra gli eventi di apertura del Moltiplicazioni 2022, si è tenuto un dialogo d’ispirazione ince ...
  • Vi raccontiamo in quest'approfondimento l'incontro "Siamo Ovunque. Dialoghi ed esplorazioni sul m ...
  • La nostra redazione, lo scorso fine settimana, ha seguito il #moltiplicazionifestival di Rovereto ...
  • Puntuale come ogni anno, prima della fine dell’estate, anche nel 2022 è tornato Poplar Festiva ...

mercoledì 1 Febbraio 2023