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72. Trento Film Festival: inizia il conto alla rovescia

Foto: Michele Purin – Trento Film Festival

In città si comincia a respirare l’aria da Trento Film Festival. Come ogni anno, con la presentazione del manifesto e del paese ospite della rassegna, nel mese di febbraio viene dato il la per il più antico Festival di cinema di montagna al mondo. Giunto nel 2024 alla sua settantaduesima edizione, il Trento Film Festival animerà la città dal 26 aprile al 5 maggio, con dieci giorni di proiezioni, presentazioni letterarie, eventi per famiglie e molto altro.

Per il Presidente Mauro Leveghi: “Il Festival è un prodotto corale, non è un “io” ma un “noi”, che diamo corpo e sostanza all’impegno di donne e uomini nel racconto delle montagne del mondo; il Festival è plurale come lo sono montagne e culture; il Festival è cinema, cultura, formazione”. E, come ogni anno, non ha un tema specifico che ne caratterizza l’edizione, ma un manifesto che ne interpreta il cuore, ossia tutte le tematiche che la montagna ispira o suggerisce.

L’illustrazione simbolo della 72^ edizione – presentata giovedì 15 febbraio in conferenza stampa – è stata affidata alla mano di Clorophilla, nome d’arte dell’artista poliedrica Ludovica Basso. Illustrazione, pittura, lavorazione di stoffa e carta sono le attività artigianali che la giovane porterà anche nel programma del Festival con alcuni laboratori. Per il manifesto ha pensato a una montagna al femminile, come madre, concentrandosi sui valori di cura e rispetto dell’ambiente, sulle idee di pace, serenità e calma interiore, sulla montagna da contemplare e rispettare. “La montagna è per me donna, perché è forza creatrice, entità viva che ci accoglie e ci protegge” ha dichiarato in un video messaggio.

Anche Luana Bisesti, direttrice del Festival, si è soffermata sul manifesto e, soprattutto, sulla scelta dell’artista: “Dopo tre nomi affermati come Manara, Toccafondi e Mattotti, quest’anno abbiamo scelto un’artista conosciuta e apprezzata ma emergente, come Clorophilla, anche per la sua capacità di unire diverse arti tra loro”.

Spazio poi all’annuncio del Paese ospite della sezione “Destinazione…”, con proiezioni ed eventi dedicati, anche in musica. Quest’anno si viaggerà verso un luogo verde, amato dal cinema, dove la natura è preponderante: l’Irlanda. A prendere la parola su questo, il nuovo responsabile cinematografico del Festival, Mauro Gervasini: “L’Irlanda ha una natura inedita e tosta, che colpisce. È un Paese piccolo che è stato per molto tempo sede di set cinematografici, ma in cui poi si è fatto strada anche il cinema autoctono”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Elisabetta Bozzarelli, vicesindaca e assessora alla cultura del Comune di Trento e Francesca Gerosa, vicepresidente e assessore alla cultura della Provincia Autonoma di Trento. Bozzarelli ha definito come emozionante il periodo in cui la città si comincia a preparare per accogliere il Trento Film Festival, considerato “un lavoro quotidiano per operare nell’identità e per la vocazione della nostra Trento, alpina e con la traiettoria di guardare al mondo”. Anche Gerosa ha dato la sua definizione della rassegna: “Un progetto culturale a tutto tondo, il modo in cui il trentino si apre al mondo verso e come attrazione per altre culture”.

Cultura
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mercoledì 17 Aprile 2024