Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

1994: un’ottima annata

Chi vive di musica, la suona, l’ascolta, ne scrive per lavoro o per diletto non può fare a meno di occuparsi degli aneddoti, dei protagonisti, delle ricorrenze, anniversari, date celebri e, perché no, delle classifiche che alimentano questo mondo. A livello commerciale, sono proprio queste ultime a pesare la qualità del lavoro svolto e a fotografare i trend del momento. Il loro numero è impressionante. Ce n’è una per qualunque cosa: vendite, permanenza nelle prime posizioni, download (legali e illegali), passaggi in radio. Come se non fosse già abbastanza, troviamo poi quelle che ambiziosamente puntano a individuare la miglior canzone dell’anno, del decennio, del secolo e così via. C’è chi, infine, non pago, cerca di dimostrare come la musica “migliore” dipenda dai periodi storici : il rock autentico era nei ’70, la dance più ballabile negli ’80, il vero pop nei ’90 e così via. Curiosando in rete e, per l’appunto, tra classifiche, scopro che esattamente vent’anni fa veniva pubblicata una serie incredibile di album di successo.

Iniziamo con Grace di Jeff Buckley, unica perla di studio dello sfortunato cantautore americano scomparso nel 1997, con la sua personalissima reinterpretazione di Hallelujah di Leonard Cohen. Tocca poi agli Oasis con Definitely Maybe e a Parklife dei Blur, due lavori che da soli rappresentano il manifesto del britpop. E ancora, i Cranberries con la loro seconda fatica discografica, No Need to Argue, e la drammatica Zombie che riporta l’attenzione sul sanguinoso conflitto nord irlandese; il celebre Unplugged in New York dei Nirvana e, restando sempre nell’area di Seattle, il disco forse più rappresentativo (e commerciale) dei Soundgarden: Superunknown. Che dire poi dei R.E.M. che propongono Monster, album contenente la malinconica Let me in, dedicata proprio a Kurt Cobain? Spostandoci in California, troviamo invece sia i Green Day che gli Offspring. Entrambi i gruppi danno alle stampe il loro terzo album: rispettivamente Dookie (con i singoli Basket Case e When i come around) e Smash!. Sempre in California un giovanissimo Beck raggiunge inaspettatamente il successo con il singolo Loser, contenuto in Mellow Gold mentre nel Regno Unito viene pubblicato The Division Bell dei Pink Floyd. E in Italia? Nel 1994 fanno il loro esordio i Negrita con l’album omonimo e i Marlene Kuntz con Catartica, Jovanotti pubblica Lorenzo 1994 mentre Luciano Ligabue prepara il terreno per la sua definitiva consacrazione (arriverà un anno dopo con Buon compleanno Elvis!) pubblicando A che ora è la fine del mondo?. In fondo, ognuno di noi ha una propria classifica di preferenza ma questo ’94 non sembra niente male.

Cultura
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

sabato 20 Luglio 2024