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Giovani e cittadinanza attiva, torna a Borgo Lares la Summer School

Spesso si sente parlare di cittadinanza attiva, di partecipazione e di diritti e doveri del cittadino. Spesso queste espressioni vengono accostate al mondo giovanile – visto dai più come una sfera a sè stante e quasi incapace di comunicare con gli altri strati generazionali – con un accezione di rimprovero, come se “i giovani d’oggi”, cosa vorrà mai dire, fossero inevitabilmente costretti al limbo dell’apatia intellettuale. Spesso però questo è solo l’espressione di un pregiudizio che, viziato dalla tendenza allo slogan, finisce per convincere i più.

La redazione, ed il parco autori di UnderTrenta, prova ogni giorno a smentire questa tendenza, mettendosi in gioco direttamente attraverso la scrittura giornalistica, che riteniamo un fondamentale strumento di partecipazione. Ci si racconta e si racconta quindi, come è giusto che sia. Oggi, cari lettori, ci troviamo nel secondo caso e vi raccontiamo un’ iniziativa rivolta direttamente alle nuove generazioni!

In concomitanza con la terza edizione del seminario organizzato dalla rivista “Giovani e comunità locali” quest’anno, dal 29 agosto al 4 settembre 2020, a Borgo Lares (TN), viene proposta la prima edizione della Summer School dal titolo “Per una cittadinanza attiva e responsabile nelle comunità locali”. L’iniziativa, coordinata dal Professor Tiziano Salvaterra, direttore responsabile della rivista “Giovani e Comunità Locali” , consta in una settimana rivolta a tutti quei giovani che già sono attivi e impegnati in iniziative e progetti di valore collettivo che intendano approfondire tematiche legate all’assunzione di responsabilità civile e sociale nella vita delle comunità locali.

La summer school – aperta a tutti i giovani in età compresa indicativamente tra i 18 e i 30 anni ed in particolare a coloro che sono già vicini a realtà istituzionali o di privato sociale che hanno partecipato al seminario –  alternerà momenti seminariali e di approfondimento, grazie agli interventi di esperti relatori del mondo accademico, manageriale e imprenditoriale, con momenti di conoscenza e visita a esperienze territoriali concrete, senza trascurare momenti di socialità come attività di gruppo, serate ed escursioni nella natura.

Un’esperienza quindi full immersion, in cui tutte le iniziative proposte rappresentano tasselli di un percorso di riflessione personale e di gruppo costituito da incontri frontali con docenti, presentazione di esperienze significative, approfondimenti in gruppo o in plenaria, discussioni libere, video, riflessione personale ed in cui ogni partecipante sarà invitato a elaborare quanto sta apprendendo nel campus con la propria esperienza, i desideri personali ed il contesto in cui opera o desidera operare in futuro, in un continuum fra la valutazione del proprio vissuto, la messa a fuoco del profilo personale e il proprio sguardo al futuro.

Un’occasione, quindi, per vincere (qualora effettivamente ci fosse) quell’apatia per cui spesso i giovani – come scrivevamo in apertura – sono colpevolizzati e per coniugare formazione, partecipazione attiva e, perchè no, momenti di socializzazione.

Per tutte le informazioni sull’iniziativa basterà visitare la sezione dedicata del sito di “Giovani e comunità locali”.

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mercoledì 17 Aprile 2024