Strike! Storie di giovani che cambiano le cose

“Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”. Torna il concorso, giunto ormai alla sua quinta edizione, che premia le iniziative di successo di giovani tra 18 e 35 anni che vivono o sono nati nelle province di Trento, Bolzano, Sondrio, Brescia, Verona, Vicenza e Belluno.

Sono molte le storie significative che, nel corso degli anni, sono passate sul palco di Strike. Citiamo quella di Gianluigi Rosa, l’atleta paralimpico vincitore dell’edizione 2016 di Strike, colonna della nazionale di sledge hockey, ma anche alpinista provetto con il gruppo “Brenta Open”; fra i premiati 2017 c’è invece la cooperativa sociale Quid che opera a Verona nel campo della moda etica. Nel 2018 i riconoscimenti assegnati dalla giuria sono andati a Michele Purin, direttore della fotografia di “Voldemort origins of the heir”, spin-off della sagra di Harry Potter, Emanuele Del Rosso, vignettista politico trapiantato in Olanda, e al progetto “Diamoci un taglio”, per la raccolta di capelli destinati alla realizzazione di parrucche oncologiche. Lo scorso anno, infine, a trionfare sul palco di Strike sono stati Diana Anselmo con il suo Museo dell’Empatia, il cantautore trentino Francesco Camin e l’ASD Intrecciante, società sportiva che porta sui campi da calcio inclusione e dialogo interculturale.

Si può partecipare a Strike da soli o in gruppo e i racconti possono spaziare dall’impresa all’autonomia personale, dalla cultura al volontariato, dallo sport alla politica o alla tutela dell’ambiente. Quello che conta veramente è avere raggiunto un primo traguardo, un obiettivo di cui andare orgogliosi. Per iscriversi basta registrare un video di massimo 5 minuti in cui si racconta il proprio Strike, compilare i moduli richiesti e inviare tutto all’indirizzo mail di riferimento entro e non oltre il 25 settembre 2020. I tre vincitori riceveranno un premio di 1.000 euro ciascuno per promuovere ulteriormente tra i giovani il loro strike. A questi si aggiungono il premio del pubblico, 500 euro, e il premio “Storytelling”.

I 10 progetti finalisti saranno protagonisti della finale del 21 novembre e del libro “We Strike”, che verrà distribuito a livello nazionale. I finalisti e le finaliste potranno inoltre partecipare a una giornata di formazione sullo storytelling curata da docenti diplomati alla Scuola Holden di Alessandro Baricco.

“Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è una iniziativa di Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento e Fondazione Franco Demarchi, in collaborazione con Cooperativa Mercurio e Cooperativa Smart e con il supporto di Favini, Decathlon Italia e Loison.

Attualità
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • Per la rubrica "Underword", un viaggio alla scoperta della parola "ondivago" che, uscendo dalle p ...
  • "Visioni d'Europa 2020" un percorso di incontri online per comprendere e approfondire alcuni dei ...
  • In pochi sanno che cosa significhi veramente trovarsi in una tin can sospesa tra le stelle, a tut ...
  • Apre a Trento il nuovo Soul Kitchen Bistrot. I giovani titolari Sergey Ryabstev e Davide Miccich...
  • E allora ci sediamo sul divano col telefono in mano, condannandoci alla tanto comoda tecnologia c ...
  • Per la nostra rubrica "Giovani e Lavoro" abbiamo incontrato Marco Tettamanti, giovane mastro birr ...

domenica 27 Settembre 2020