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Giù le mani da Peppa Pig

Ovunque ti giri lei è lì. Sulle magliette, sugli zainetti persino sulle posate. Il suo viso rosa e paffuto è peggio del prezzemolo: onnipresente. Un vero e proprio incubo. Una moda, speriamo, destinata “più prima che poi” a una fine. Non la pensano così gli Australiani che di Peppa Pig sembra non riescano più a farne a meno. Come in Italia, anche la tv statale australiana sta facendo i conti con notevoli tagli di budget. Durante un intervento al Senato, il Direttore Generale di ABC, Mark Scott ha dichiarato che se le riduzioni alla spesa verranno confermate, molti programmi, tra cui i cartoni della maialina più famosa del mondo, non saranno più garantiti. Apriti cielo. Appena la notizia si è diffusa orde di bambini e genitori hanno iniziato a protestare. Tramite Facebook, Twitter sino a vere manifestazioni in piazza hanno chiesto a gran voce al Governo di non toccare Peppa e famiglia.
«Mia sorella diventerebbe troppo triste», ha scritto una fan di 5 anni in una lettera indirizzata al Primo Ministro australiano. Le rassicurazioni da parte di Tony Abbott non sono tardate ad arrivare: «la serie tv non corre alcun rischio». A pesare, e non poco, sulla decisione i notevoli interessi economici che girano attorno al tanto amato personaggio. Festeggiati, lo scorso 31 maggio, i dieci anni d’età Peppa Pig è diventato uno dei cartoni più famosi del globo con un giro d’affari che si attesta attorno ai 300 milioni di euro, di cui buona parte in arrivo dal mercato italiano. Ideato da Neville Astley e Mark Baker per l’inglese Channel5, la serie animata è distribuita in più di 150 Paesi. A quanto pare non ci resta che rassegnarci: prima di liberarci dei grugniti e delle risatine snervanti ne passerà di tempo.

Ma forse una soluzione c’è. E la suggerisce, su un blog, uno dei tanti papà esasperati dal “simpatico” personaggio. «Da quando c’è Pippa la mia vita è diventata un inferno. Devo fare qualcosa: li inviterò ad Ariccia per una festa in loro onore… Alla Sagra della porchetta e poi… succeda quel che succeda… Se la sono cercata!». “Lunga” vita a Peppa Pig.

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mercoledì 17 Aprile 2024