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Arrestatemi, voglio tornare a casa

Uno dei più pericolosi ricercati della Repubblica Popolare Cinese torna per la quarta volta
a bussare alle porte del proprio Paese natale, e per la quarta volta viene rispedito oltre il
confine.

È l’assurda e pietosa storia di Wu’er Kaixi, uno dei leader studenteschi della
drammatica protesta di Piazza Tienanmen del 1989. Tra le icone del movimento
studentesco di quel tumultuoso periodo, riuscì a fuggire dal Paese poco
dopo il massacro perpetrato dall’esercito a danno di gran parte dei propri compagni dissidenti, trovando rifugio prima negli Stati Uniti e poi in Francia.

Ora vive a Taiwan, da dove continua a propugnare l’ideale di Una Cina della democrazia. Ma a Wu’er non basta vivere in quel limbo felice che è Formosa: desidera tornare nel suo Stato, sotto lo stesso governo che vent’anni fa uccise vigliaccamente centinaia di studenti e intellettuali, molti dei quali avevano sposato la causa della protesta proprio grazie a suoi discorsi.
Nella paradossale situazione di fuggitivo, di dissidente e di ricercato su Wu’er pende
un ordine di arresto, ma al medesimo tempo, gli viene negato l’accesso. Come se non
bastasse, neppure i suoi anziani genitori possono uscire dal Paese per riabbracciarlo.
Da qui i continui tentativi dell’uomo, disposto a costituirsi pur di poter rivedere i propri
parenti e chiarire una volta per tutte la propria posizione: nel 2009 Wu’er cercò di entrare
in Cina attraverso Macao – la quale, come Hong Kong, è una Regione Amministrativa
Speciale della Repubblica Popolare Cinese; l’anno successivo tentò di entrare
nell’Ambasciata Cinese di Tokyo; nel 2012 fu la volta dell’Ambasciata Cinese di
Washington.
Il 25 novembre 2013, l’ultima impresa. «Voglio tornare a casa»: con questa
scritta stampata sulla maglietta Wu’er si è presentato all’aeroporto internazionale di Hong
Kong, con lo scopo palese di essere arrestato e quindi deportato in Cina. Per l’ennesima
volta, il tentativo si è scontrato contro la muraglia delle autorità cinesi, che hanno
nuovamente rispedito Wu’er Kaixi a Taiwan.

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martedì 5 Marzo 2024